Il vincitore dell’ultimo rally in Sardegna è finito incredibilmente fuori classifica già dalla seconda prova. Il motivo? Un incontro decisamente troppo ravvicinato con un cervo a oltre 190km/h!
Un weekend che in realtà era iniziato nel migliore dei modi da Tänak, vittorioso nella Super Speciale inaugurale e momentaneamente davanti a tutti fino a circa la metà della seconda speciale quando al termine di una delle tante curve cieche è spuntato dal nulla un cervo, infaustamente posizionatosi in traiettoria. Tänak, lanciato a più di 190km/h è rimasto letteralmente spiazzato e non ha potuto evitare l’impatto con l’animale. Il bilancio dell’incidente è pesante; rottura dell’alternatore, radiatore fortemente danneggiato, sospensione compromessa e ritiro prematuro dalla lotta per la vittoria.
“Oh Deer Ott!”
Un vecchio saggio diceva: “Rally is men against the environment, where anything can happen and usually does!”
Nel vero senso della parola! Quando si tratta di Rally non bisogna pensare che gli ostacoli con i quali i piloti hanno a che fare si limitino ai soli fondi stradali accidentati e i vari alberi, muri o fossati che li costeggiano. L’ imponderabile può tranquillamente manifestarsi anche con attraversamenti di animali (come nel caso di Tänak). Non è la prima volta che un animale piazzato nel posto sbagliato al momento sbagliato porti ad epiloghi simili in gare rallystiche. Gli esempi sono veramente infiniti.

Le parole di Tänak dopo lo sfortunato incidente
Ott Tänak ha affermato che era impossibile evitare la collisione con il cervo poiché aveva solo 0,26 secondi per reagire:
“Non era il modo in cui ci aspettavamo che iniziasse il rally. Su un rettilineo un cervo è saltato fuori dall’erba proprio davanti alla nostra macchina e purtroppo non c’era alcuna possibilità di evitarlo. Dopo la collisione, il danno era troppo grande per continuare la tappa e siamo stati costretti al ritiro.
Il team riporterà la vettura in assistenza e ispezionerà i danni, ma penso che dovremmo essere in grado di continuare domani.”


