img 1202 2 1

WRC | Tänak, che sfortuna! L’estone colpisce un cervo e si ritira!

Il vincitore dell’ultimo rally in Sardegna è finito incredibilmente fuori classifica già dalla seconda prova. Il motivo? Un incontro decisamente troppo ravvicinato con un cervo a oltre 190km/h!

Un weekend che in realtà era iniziato nel migliore dei modi da Tänak, vittorioso nella Super Speciale inaugurale e momentaneamente davanti a tutti fino a circa la metà della seconda speciale quando al termine di una delle tante curve cieche è spuntato dal nulla un cervo, infaustamente posizionatosi in traiettoria. Tänak, lanciato a più di 190km/h è rimasto letteralmente spiazzato e non ha potuto evitare l’impatto con l’animale. Il bilancio dell’incidente è pesante; rottura dell’alternatore, radiatore fortemente danneggiato, sospensione compromessa e ritiro prematuro dalla lotta per la vittoria.

“Oh Deer Ott!”

Un vecchio saggio diceva: “Rally is men against the environment, where anything can happen and usually does!”

Nel vero senso della parola! Quando si tratta di Rally non bisogna pensare che gli ostacoli con i quali i piloti hanno a che fare si limitino ai soli fondi stradali accidentati e i vari alberi, muri o fossati che li costeggiano. L’ imponderabile può tranquillamente manifestarsi anche con attraversamenti di animali (come nel caso di Tänak). Non è la prima volta che un animale piazzato nel posto sbagliato al momento sbagliato porti ad epiloghi simili in gare rallystiche. Gli esempi sono veramente infiniti.

img 1203 1

Le parole di Tänak dopo lo sfortunato incidente

Ott Tänak ha affermato che era impossibile evitare la collisione con il cervo poiché aveva solo 0,26 secondi per reagire:

“Non era il modo in cui ci aspettavamo che iniziasse il rally. Su un rettilineo un cervo è saltato fuori dall’erba proprio davanti alla nostra macchina e purtroppo non c’era alcuna possibilità di evitarlo. Dopo la collisione, il danno era troppo grande per continuare la tappa e siamo stati costretti al ritiro.

Il team riporterà la vettura in assistenza e ispezionerà i danni, ma penso che dovremmo essere in grado di continuare domani.”

img 1202 1

Rispondi