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F1 | GP Austria – Analisi passo gara: McLaren insegue Verstappen

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L’analisi del passo gara basata sui tempi della Sprint Race. Verstappen il migliore, ma la McLaren sono vicine. Ferrari e Mercedes attardate.

Il weekend austriaco entra sempre più nel vivo, con i piloti che si sono sfidati a suon di sorpassi nel corso della Sprint Race. Le McLaren hanno dato filo da torcere a Verstappen, specialmente nella prima parte di gara. Cosa succederà domani? Scopriamolo analizzando il passo gara dei protagonisti!

Red Bull

Dopo l’ottima pole position conquistata ieri da Max Verstappen, molti avevano inquadrato l’olandese come il pilota favorito. Effettivamente, il campione in carica ha preso il largo dopo i primi giri, mantenendo un ritmo molto costante per l’intera durata della corsa. Con la sua gomma media, Verstappen è stato capace di mantenere il passo dell’1:09 in tutti i giri, ad eccezione dell’ultimo (1:10.0). Nella prima metà dello stint, il vincitore ha girato sul piede del 09 basso, con diversi picchi in 1:09.0. Il calo seguente è stato progressivo: Max si è stabilizzato sul 09 medio fino al 19° passaggio, per poi chiudere sul 09 alto.
Decisamente più lento, invece, Sergio Perez. Il messicano, che ha avuto pista libera nel corso di tutta la gara, ha pagato circa mezzo secondo al giro al suo compagno di squadra. Dopo aver mantenuto il passo del 09 alto/10 basso per i primi 14 giri (con un unico picco in 1:19.4), Checo si è stabilizzato sul 10.5. Ad ogni modo, nella mani di Verstappen la RB20 è sembrata la vettura più veloce: per giocarsi la vittoria con lui, domani servirà la perfezione.

McLaren

Per quanto riguarda il ritmo della McLaren, la situazione sembra essere abbastanza positiva in vista della gara. Norris, che ha chiuso in P3 alle spalle del suo compagno di squadra, ha girato su tempi simili a quelli di Verstappen per larga parte della gara. Nei primi 8 passaggi (escludendo le battaglie), l’inglese ha oscillato tra loo 08.9, miglior giro in assoluto, e il 09.3. In seguito (fino al giro 14) Lando è riuscito a stabilizzarsi sul 09 medio, ma da quel momento in poi è calato sul 10 basso, con un paio di eccezioni. Il calo sulla sua McLaren sembra essere arrivato 4 o 5 giri prima rispetto alla Red Bull.
Più o meno lo stesso si può dire per Oscar Piastri, anche lui capace di tenere il passo gara dell’1:09 basso per la prima metà di gara. Dall’undicesimo giro in poi, però, l’australiano si è dovuto accontentare di un 1:09 alto/10 basso, che lo hanno portato lontano da Verstappen. In generale, McLaren non sembra lontana dalla Red Bull in termini di passo gara. In una gara più lunga, in cui entrano in gioco fattori come la gestione gomma, i pit stop o il cambio di mescola, la vittoria può essere un obiettivo realistico per il team di Woking.

F1 | GP Austria - Analisi passo gara: McLaren insegue Verstappen

Ferrari

Abbastanza diversa la situazione in casa Ferrari, apparsa più lenta rispetto ai due team di testa sin da ieri pomeriggio. Charles Leclerc (meno coinvolto in battaglie con le Mercedes e quindi più significativo per la nostra analisi) ha iniziato la sua gara in 09 medio/alto, ritmo che è riuscito a tenere fino al giro 14, oscillando tra l’1:09.3 e l’1:09.9. Nella seconda metà della gara, invece, il monegasco è salito sul 10 basso: il suo passo medio si aggira attorno al 10.3 negli ultimi 10 passaggi. Vanno segnalati dei (probabili) piccoli problemi di affidabilità, che hanno costretto Leclerc a ricorrere al lift and coast in diverse occasioni.
Meno costante Carlos Sainz, che dopo un paio di passaggi in 09 basso è salito sul ritmo del compagno di squadra, oscillando tra il 09.7 e il 09.9 (giro 5-15) con un paio di picchi negativi abbondanemente oltre il muro del 10. Nelle restanti 8 tornate, lo spagnolo ha girato sul 10 basso/medio, con un picco negativo in 10.6 (giro 18). La Ferrari sembra averne qualcosa in meno, soprattutto rispetto a Verstappen e Norris. Vincere sembra piuttosto complicato, ma il podio potrebbe arrivare con una buona qualifica.

Mercedes

Interessante, infine, il passo gara della Mercedes, che sembra arrivata al livello degli altri top team. Russell, che ha chiuso al quarto posto, è riuscito a girare con sul piede del 09 basso/medio nei primi 15 giri, oscillando tra l’1:09.2 e l’1:09.7. Così come i suoi avversari, da quel momento in poi George ha rallentato di diversi decimi, salendo sul 10 basso con un paio di picchi in 09 alto.
Leggermente più lento Lewis Hamilton, che ha girato nel traffico di Sainz (grazie a cui, però, ha potuto utilizzare quasi sempre il DRS). L’inglese è rimasto tra il 09.2 e il 09.9 nei primi 15 passaggi. A quel punto, Lewis ha subito lo stesso calo degli altri, arrivando a girare im 10 basso/medio, con un picco negativo in 1:10.5. La Mercedes, in ogni caso, sembra essere sullo stesso livello della Ferrari: a decidere le posizioni potrebbero essere le strategie e gli episodi.

Appuntamento a domani (ore 15) con la gara per scoprire chi riuscirà a spuntarla a Spielberg!

F1 | GP Austria - Analisi passo gara: McLaren insegue Verstappen

Dati tratti da motorsportstats.com.

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