Si vola a nord per il terzo fine settimana di fila di Motorsport: è tempo di giudizi in quel di Silverstone per Formula 2 e Formula 3 | EP. 8
Se sei un grande appassionato di Motorsport probabilmente saprai che questa settimana, oltre alla Formula 1, suonerà anche la musica dei motori di Formula 2. Monoposto rivisitate, nuove piste e nuovi piloti prospettano una stagione all’insegna del divertimento che andremo a vivere insieme grazie a questa rubrica targata Fuori Pista, il quale scopo è ripercorrere gli ultimi anni della categoria tracciato per tracciato, settimana dopo settimana.
Round 8: Silverstone | Dove tutto nacque
Giro di boa a Silverstone per la Formula 2, che arriva a metà stagione ed in Gran Bretagna corre l’ottavo weekend di campionato su 14; si conclude con esso la tripletta di gare europee estive che ha avuto inizio con il fine settimana di Barcellona ed è proseguito con le due gare di Spielberg della settimana scorsa che hanno lasciato non pochi dubbi sul proseguimento della lotta al titolo ed alle posizioni che contano.
Il circuito della Contea di Northamptonshire è l’unico (insieme a Monza) sempre presente nel calendario di Formula 2 e spartisce dunque con l’Autodromo italiano la nomea di circuito più volte apparso nei campionati della serie cadetta complici anche le 4 gare svoltesi nel 2020 per l’emergenza COVID. Il layout della pista non è del tutto favorevole dei sorpassi ma negli anni sia F2 che F3 ci hanno insegnato come nulla sia impossibile soprattutto grazie ai due rettilinei medio-lunghi che aprono a molte opportunità di sorpasso riservando gare mai scontate. D’altronde, chi vince qua vince dove tutto ha avuto inizio…

Gran Bretagna 2023: Pioggia e lotte
Nella Sprint Race a rendersi protagonista è l’incessante pioggia che costringe la gara a partire sotto Safety Car: Vesti (partito primo) vola via ma nelle retrovie Benavides si tocca con Stanek provocando dopo neanche 1 giro l’uscita della Safety Car. Quest’ultima rientra al termine del terzo giro e a prendersi la scena è Bearman che prima passa con due bei sorpassi Pourchaire e Hadjar per poi però girarsi e riperderle subito. La gara dietro al leader è molto combattuta, con vari sorpassi nelle prime posizioni e a ridosso della zona punti: una gara combattuta termina però col dominio dei due leader di campionato Vesti (1°) e Pourchaire (2°) davanti a Doohan che completa il podio. Poi Fittipaldi, Hadjar e Bearman, autore di un altro errore che gli è costato il podio dopo i molti sorpassi.
Martins domina invece la Feature: il francese era nettamente il pilota più veloce in pista tanto da accumulare vantaggio fin dai primi giri dopo una bella partenza in lotta contro Iwasa. Dietro di lui più in difficoltà è apparso Vesti tanto da esser il primo ad andare ai box; scelta sfortunata però, perché pochi istanti dopo è uscita la prima Safety a causa di un incidente di Cordeel e tutti coloro che non si erano fermati ne hanno approfittato.
Alla ripartenza il primo colpo di scena, il ritiro di Vesti dopo un contatto con Hauger e Stanek che ha provocato l’uscita della seconda Safety Car alla quale si è susseguita una terza pochi giri dopo per colpa di Maini. Da tutto ciò ne ha tratto vantaggio chi aveva bisogno del cambio gomme anche se con non poche difficoltà nel finale: a vincere è stato Martins davanti a Maloney e Pourchaire. Fuori dal podio Doohan, poi Iwasa e Bearman.
Cosa aspettarsi quest’anno?
Come detto la tripletta si concluderà qui a Silverstone, nel tempio della storia delle corse; con un weekend incerto sotto il punto di vista meteorologico potrebbe essere imprevedibile stabilire ciò che potrebbe accadere, ma a stagione ormai inoltrata si conoscono ormai i valori in campo: Campos ed Invicta sembrano esser le scuderie meglio attrezzate almeno in questa parte di stagione, mentre le italianissime Trident e Prema sono in alto mare. Storicamente questo circuito è sempre stato favorevole a quest’ultima, quindi ci si augura che Antonelli e Bearman (che qui corre in casa) riescano a trovare un po’ di continuità e fiducia anche dopo la vittoria in Sprint Race da parte del britannico e l’ufficialità del suo approdo in Haas a partire dalla prossima stagione.
Per quanto riguarda i piloti i due attuali concorrenti al titolo Aron ed Hadjar, questi sono usciti da Spielberg con lo stesso identico distacco con il quale ci sono entrati, 9 punti. Da considerare e non sottovalutare è anche il rientro (adesso più vicino) nella corsa al titolo di Bortoleto: il campione in carica di F3 infatti sta dimostrando sempre più le sue qualità e potrebbe veramente spaventare i diretti concorrenti se dovesse continuare a convincere nella tappa della Gran Bretagna.

Uno sguardo alla Formula 3…
La situazione in Formula 3 è ancor più complicata considerate le gare che rimangono fino a stagione: con 6 round ormai nell’archivio e solamente 4 compreso Silverstone per arrivare a fine stagione ogni gara diventa sempre più decisiva. Il weekend austriaco ci ha illustrato come nulla sia scontato in questo 2024 e paradossalmente nelle prime 7 posizioni tutto ancora può succedere; basta solo un passo falso o un weekend perfetto per rimescolare tutte le carte in tavola e cambiare drasticamente l’ordine dei fattori.
Si arriva a Silverstone con il padrone di casa Browning leader del campionato che ha soffiato, grazie alla vittoria in Feature Race, la leadership ai nostri due italiani Minì e Fornaroli che seguono rispettivamente a 9 e 20 lunghezze da egli. Ammesso e non concesso come la qualifica in questo tracciato sia fondamentale, la vera svolta sarà riuscire ad ottenere punti in entrambe le gare per non perdere terreno…ogni punto potrà rivelarsi fondamentale a fine stagione.
- RM, 01/2007
- F2, F3 & F4

