Con l’avvicinarsi della scadenza del contratto attuale, l’Autodromo Nazionale di Monza ha intrapreso una serie di lavori necessari per garantire il futuro rinnovo e mantenere la sua posizione storica nel calendario della Formula 1. Questi sforzi sono stati intensificati negli ultimi mesi, con l’obiettivo di preparare il circuito per l’edizione 2024 del Gran Premio d’Italia.
I miglioramenti del tracciato
La riasfaltatura completa del circuito rappresenta uno degli interventi più significativi. Questo processo ha interessato in particolare le curve, che sono un elemento cruciale per mantenere la velocità caratteristica del tracciato. Inoltre, è stata ampliata la superficie di asfalto per consentire alle auto di avere più spazio e margine di manovra.
La prima fase dei lavori è stata completata e ha superato una prima ispezione da parte della FIA il 1° luglio scorso, ottenendo un riscontro positivo. La prossima e decisiva ispezione avrà luogo il 1° agosto, durante la quale la Federazione Internazionale dovrà verificare il completamento di tutti i dettagli del circuito in vista della gara di settembre.

Richieste di Liberty Media
Oltre ai miglioramenti del tracciato, Monza deve rispondere alle richieste di Liberty Media, l’organizzazione che gestisce la Formula 1. Tra le richieste principali sembrano esserci i miglioramenti al paddock e alla sala stampa, elementi essenziali per supportare la copertura mediatica e logistica dell’evento. Tuttavia, questi interventi sono previsti per il 2025 e 2026. Ciò a causa della grande concentrazione e attenzione data al rifacimento del manto stradale nel 2024.
Il futuro del contratto
L’attuale contratto dell’Autodromo di Monza con la Formula 1 scade nel 2025. Detto questo circola ottimismo riguardo a una possibile proroga, sostenuta dal piano di rinnovamento in atto. Le migliorie apportate e quelle pianificate dimostrano l’impegno dell’Autodromo di Monza a rimanere anche in futuro un punto fermo nel calendario della F1, garantendo un’esperienza di gara all’avanguardia per piloti, squadre e spettatori.
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