Gli aggiornamenti schierati da Haas a Silvestone finora sembrano funzionare: ora Magnussen e Hulkenberg, in Ungheria, hanno l’occasione giusta per guadagnare punti iridati e posizioni preziose nel Campionato Costruttori.
È una buona Haas quella vista finora a Budapest. Tra le curve dell’Hungaroring, infatti, la scuderia statunitense ha condotto due sessioni di Prove Libere abbastanza incoraggianti, lasciando presagire un fine settimana positivo per Magnussen e Hulkenberg. Nelle FP2 da poco concluse Magnussen ha mostrato i muscoli esprimendo un passo gara su gomma media davvero solido, mentre Hulkenberg ha dovuto trovare il feeling con la vettura dopo aver saltato le FP1 del GP d’Ungheria lasciando la monoposto nelle mani di Bearman.
Merito di questi miglioramenti è attribuibile al lavoro svolto in fabbrica dagli uomini Haas, che nelle ultime gare hanno consentito alle due VF-24 di montare un corposo pacchetto di aggiornamenti. Ne è consapevole Nico Hulkenberg, che ha riconosciuto il passo in avanti compiuto dal team dopo le componenti nuove e prestazionali portate a Silverstone.
“In Austria abbiamo ottenuto risultati buoni, poi abbiamo portato l’aggiornamento a Silverstone che ha aggiunto più prestazioni ed è stato un ottimo passo in avanti. Penso che finora, ovviamente siamo a metà strada dopo Silverstone, siamo sicuramente una delle sorprese positive di questa stagione. Abbiamo recuperato molta prestazione rispetto allo scorso anno. […] Ovviamente è molto piacevole correre per i punti. Non so quanti ne abbiamo ottenuti nel 2024, ma alcune volte siamo stati molto vicini alla top 10. La nostra ambizione e il nostro obiettivo, ora, è cercare di continuare così per il resto della stagione“.
Anche Ayao Komatsu, chiamato a sostituire Gunther Steiner nei panni di Team Principal Haas, ha ammesso l’evoluzione compiuta dalla scuderia rispetto la scorsa stagione, attribuendo i meriti al nuovo organigramma societario imposto durante la pausa invernale. “Ci siamo sorpresi un po’ già durante i test invernali in Bahrain. Fin dall’inizio ci siamo trovati più in forma di quanto potessimo aspettarci. Penso che tutto dipenda da un rimpasto delle strutture tecniche che avevamo all’interno del nostro team e dell’organizzazione. È stato semplicemente bello, molto divertente e positivo“.
E, in merito alla gara di domenica, il giapponese non si è posto limiti. “Nel corso della stagione siamo stati tra i primi 10 mostrando di essere competitivi a centro gruppo in molte occasioni. Non vedo il motivo per cui dovrebbe essere molto diverso qui in Ungheria“.

