Il caposquadra della Ford M-Sport, Richard Millener, ritiene che la squadra abbia deluso Mārtiņš Sesks all’ultimo minuto, dopo un calo di potenza straziante nella Power Stage, perdendo un podio quasi certo.
Mārtiņš Sesks è il pilota del weekend. Sì, Rovanperä ha dominato come sempre sa fare, non appena mette piede in suolo baltico. Ma se c’è stato un pilota in grado di tenere testa a Kalle, seppur per poche prove, quello è Sesks. Il pilota di casa ha vinto due prove speciali al venerdì, oltretutto una delle due era la più lunga del rally (Tukums).
Ma nell’ultima prova del weekend, la Power Stage, il sogno è diventato incubo. Dopo circa 600 metri, la Puma di Sesks, rallenta bruscamente, continuando per i 12 km seguenti a velocità più che ridotta. Dal possibile podio, alla settima posizione. A livello di punti, pochissimo cambia grazie al nuovo format di punteggio, ma Sesks non ha corso in questi due rally per fare punti. Era lì per fare bene e sorprendere, ed è ormai chiaro a tutti che ci sia riuscito.

Cosa è successo? Parla Sesks
Sesks ha descritto così a DirtFish cosa gli è accaduto:
“Era una partenza lanciata, stavamo sui 600 metri e a una curva a destra, un tornante. Tutto stava andando bene dopo i primi 600 metri. Poi abbiamo svoltato nella curva a destra, prima e seconda, e qualcosa si è spezzato, non riuscendo ad arrivare alla curva successiva. In quel momento non capisci cosa sta succedendo, ma subito dopo sai che il danno è fatto. Devi solo finire e tornare alla modalità limp.“
“Naturalmente non possiamo lamentarci di nulla. Abbiamo avuto 19 tappe pazzesche e ci sono stati alcuni alti e bassi, ma essere sempre tra i campioni del mondo, era qualcosa che avrei realizzato solo giorni dopo. Penso che il bello siano i ricordi e tutte le parole gentili e sagge che hanno detto dopo il traguardo. Dalle vittorie e dai buoni risultati non si impara tanto quanto da queste cose difficili, direi.“
La natura precisa del problema non è ancora nota, ma ciò non cambia il risultato. Millener è devastato dal fatto che Sesks non sia stato in grado di ottenere il risultato che ritiene di meritare.

La delusione del team
A DirtFish, così Millener ha espresso il disappunto per ciò che è avvenuto in Power Stage:
“Dal punto di vista della squadra, sono assolutamente distrutto. Sento che lo abbiamo deluso all’ultimo secondo. Non sai mai cosa può succedere, ma è solo che… tutti stanno lavorando duro come al solito, ma quando arrivi a questo punto, sei così vicino e non vedevo davvero l’ora di guardare quella battaglia (con Tänak, per il terzo posto) sull’ultima tappa. Penso che è così per tutti.”
“Ora posso solo scusarmi per aver rovinato lo spettacolo per le persone, anche perché volevo guardarlo tanto quanto chiunque altro. È difficile per me da sopportare, ma non riesco a immaginare cosa significhi per lui. Penso che la sua reazione, quando è arrivato alla fine, dimostri semplicemente la sua professionalità, ad essere onesti.”
Infatti, arrivato alla fine della tappa, Sesks è salito sulla macchina, come per festeggiare. Per lui, infatti, l’obiettivo principale era quello di divertire il suo popolo. Da vero eroe della patria.
Passion, dedication, hard work.

