Max Verstappen di un altro pianeta in questa sessione di libere. Non c’è storia con gomma rossa, ma sul passo gara c’è ancora tanto da scoprire, tempi molto altalenanti. Seguono Piastri, a 5 decimi, e Albon, a 7 decimi.
Ultimo weekend prima della pausa estiva a Spa, in Belgio. Dopo l’Ungheria servono ancora risposte per diversi team. La Ferrari ha portato anche a Spa il fondo introdotto lo scorso Gran Premio per risolvere il problema del bouncing. In Red Bull, invece, l’aria è testa per entrambi i piloti, Verstappen torna ad utilizzare la vecchia configurazione, con i “bazooka”, e sconterà anche una penalità di 10 posizioni domenica, mentre per Perez potrebbe essere l’ultima gara con il team austriaco. Tutto molto più rosa e fiori per McLaren e Mercedes. Inoltre questo weekend c’è una novità, la FIA ha deciso di utilizzare dei sensori sulle vetture per verificare la flessibilità delle ali.

Subito tutti in pista e per Ricciardo la prima sessione di libere non inizia nel migliore dei modi, sfiora le barriere in uscita dalla Source dopo un sovrasterzo ma fortunatamente nessun problema per lui. Verstappen inizia mettendosi subito davanti a tutti in 1:44.524 con gomma bianca, seguito da Piastri, Norris e le due Ferrari, tutti loro con gomma gialla. Poco grip in pista, questo anche a causa di asfalto nuovo in diversi punti del tracciato, infatti molti piloti si lamentano nei team radio. Salgono in seconda e terza posizione le due Mercedes, anche loro gomma gialla, sembra che nessuno riesca ad avvicinarsi al tempo di Max fatto con la hard. Intanto problemi al sistema idraulico per l’Alpine di Ocon che resta ancora fermo ai box senza ancora aver segnato un tempo.

Trenta minuti al termine della sessione e Russell sale in prima posizione con gomma rossa, ma Verstappen non ci sta e a parità di gomma dà 8 decimi e mezzo alla Mercedes. Prova ad avvicinarsi Piastri ma rimane alle spalle di Max a 7 decimi. Ci prova anche Leclerc con gomma rossa ma finisce soltanto quinto a quasi un secondo dalla Red Bull. Gran giro per Albon che fa la miglior prestazione nel primo e terzo settore e chiude in terza posizione.

Quindici minuti al termine e tutti sono in simulazione passo gara. Verstappen e Norris con gomma rossa, ma i tempi salgono più velocemente rispetto a chi ha la gialla, come Piastri, Leclerc, Hamilton e Russell. Tutti più o meno sugli stessi tempi, non c’è molta differenza tra soft e media. Dati comunque da non tenere troppo in considerazione dal momento che non si conoscono i carichi di benzina. Hamilton si lamenta della sua Mercedes, che ha portato delle novità al fondo, il sette volte campione del mondo dice di avere problemi di bouncing e chiede di rientrare ai box. Molto buono il long run di Sainz con gomma rossa, meglio rispetto a quello della Ferrari di Leclerc con la media. In conclusione tempi molto altalenanti in questa sessione parlando di simulazione passo gara, mentre nel giro veloce non c’è storia, Verstappen sembra indemoniato.


