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F1 | FP3 – GP del Belgio: Sotto al diluvio, svetta Verstappen.

In una delle sessioni più bagnate dell’anno, Verstappen è il più veloce, seguito da Piastri e Gasly. Sessione fermata dopo 11 minuti, a causa dell’incidente di Stroll a Radillon: grande spavento, ma danni non ingenti. Dopo la bandiera rossa, nessuno è più sceso in pista.

La sessione inizia con una pioggia incessante, e il primo a scendere è Max Verstappen. Tra un fuori pista e l’altro, Ricciardo si lamenta di problemi con l’idraulica, mentre solo in pochi rimangono ai box, uno tra questi è Sainz. Il diluvio continua, tutti sono con le intermedie e Max vola, con tempi più veloci di un secondo rispetto agli altri. Dopo 10 minuti, la pioggia diventa ancora più pesante, infatti molti piloti tornano ai box.

Dopo 12 minuti, Lance Stroll la mette nel muro al Radillon. La perde in centro curva, danneggiando la parte sinistra della monoposto. Grande spavento, ma danni ridotti, grazie alla via di fuga ampliata.

Bandiera rossa.

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Ripartenza… forse

A 40 minuti dalla fine, scatta di nuovo il semaforo verde. Nessun pilota scende in pista, e alla mezz’ora la pioggia aumenta ancora di più. Una situazione davvero infernale.

A 25 minuti dalla fine viene esposta la bandiera rossa.

Finale

A 2 minuti dalla fine, la bandiera rossa viene tolta, per permettere ai piloti di svolgere delle prove di partenza. Nell’out-lap, Sainz finisce in ghiaia in curva 8 per l’eccessiva scivolosità della pista.

Molte sono le pozze d’acqua presenti in pista, rischiando di causare aquaplaning.

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Così finisce la sessione di FP3, con solo 10 minuti di vera attività.

Ordine d’arrivo:

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