Scopriamo chi sono i top e flop decisi dalla nostra redazione per il weekend F2 a Spa
Top numero 1: Isack Hadjar

Dopo gli avvenimenti dell’Ungheria, Isack torna a fare la voce grossa. Con la vittoria della Feature Race lancia un altro pesante segnale al campionato di F2, portandosi a +28 su Bortoleto (2° classificato) ed a +43 su Aron. Il passo poi è perfetto, non perde mai ritmo (in confronto ai rivali, che non riescono a tenergli il passo nonostante riescano a stargli sotto al secondo per diversi giri) e dimostra che, se gli va tutto bene, sulla gara lunga è imbattibile.
Prova di forza
Top numero 2: Zak O’Sullivan

A Spa arriva la botta di vita dopo diversi weekend incolori. Zak non solo vince la sprint bagnata del sabato, ma alla domenica tiene testa ai primi della classe ed arriva 4°, ai margini del podio. Speriamo che questa prestazione sia di buon auspicio per un finale di stagione in completo crescendo.
Bentornato
Top numero 3: Gabriel Bortoleto

Continua il momento d’oro del brasiliano, che non sembra fermarsi mai. Dal podio di Monaco sembra essere scattata definitivamente la scintilla in Gabri, che lotta costantemente con i migliori almeno per una gara a weekend. Peccato per il lieve crollo negli ultimi giri la domenica, perché sembrava davvero vicino a poter impensierire Hadjar per la vittoria.
Costante
Top numero 4: Jak Crawford

Anche lui si riprende dopo un’Ungheria incolore. Jak riesce a portare a casa punti in entrambe le gare, riuscendo anche ad ereditare il podio con un po’ di fortuna alla domenica. Ora è quinto in campionato, ed ha tutte le carte in tavola per giocarsi la medaglia di legno con Maloney.
Redivivo
Top numero 5: Richard Verschoor

Alla sfortuna Richard risponde con velocità e fatti. L’olandese si piazza ancora una volta sul podio (in Sprint) dopo il 3° posto nella feature dell’Hungaroring, e si porta a casa anche un’altra top 5 importantissima.
Promosso
Menzione d’onore: Ritomo Miyata

Il giapponese torna a punti con un’ottima prestazione. La sua rimonta dalla P16 alla top 10 (P8), passa un po’ inosservata. Ritomo viene aiutato anche da un’ottima strategia del team Rodin, che va ad approfittare pure del pit stop lento di Antonelli ed il ritiro di Fittipaldi.
Che rimonta!
Ma non è tutto oro ciò che luccica, è il momento dei nostri bocciati!
Flop numero 1: La sfortuna di Martins, Martì ed Aron

Non si poteva che partire da loro con i flop. Martins e Martì vivono un weekend molto simile. Infatti, se Martins parte ultimo per colpa di una problema alla sua vettura, Pepe si ritira dalla Sprint per un problema tecnico. Inoltre, entrambi vengono colpiti nella Feature Race, terminando così la gara anzitempo. Per quanto riguarda Aron, l’estone stava portando a casa un podio importante nella Feature Race, ma la sua vettura lo ha abbandonato a meno di un giro dalla fine, facendo diminuire così le sue possibilità di vincere il campionato di F2.
Disastro totale
Flop numero 2: Ollie Bearman

Ormai la sua presenza in questa sezione è una costante. Nonostante la grande rimonta in pochissimi giri nella Sprint, Ollie rovina tutto provocando un incidente dopo pochi metri dalla partenza, portando fuori gara pure Martì. Oltre il danno, pure la beffa: dovrà scontare una penalità nella prossima gara.
Caduta libera
Flop numero 3: Kush Maini

Dopo un buon weekend in Ungheria, Kush torna a faticare brutalmente in quel di Spa. Mentre il compagno di squadra Bortoleto porta a casa l’ennesimo podio della stagione, lui soffre per tutto il weekend, e non si avvicina mai alle posizioni che contano. Oltre ad una strategia non ottimale, Maini non sembra mai essere competitivo.
Deludente
Flop numero 4: Rafael Villagomez

Oltre ad essere lento per tutto il weekend, Rafael pone fine alla sua gara ed a quella di Martins dopo pochi giri, tentando un sorpasso rischioso e velleitario su Barnard.
Male
Flop numero 5: Roman Stanek

Mentre Verschoor colleziona ottime prestazioni, Roman continua a faticare. Per lui l’ennesimo weekend in fondo alla griglia. Che la F2 non sia la sua categoria?
Lento
Menzione disonorevole: meccanici PREMA

Nonostante non abbiano perso tanti punti, l’errore al pit-stop di Kimi Antonelli nella gara lunga non ha sicuramente aiutato nella sua rimonta. Notte fonda in casa PREMA…
Altro errore
Come tutto il circus, anche i top e flop si prendono una pausa. La rubrica riprenderà a Settembre, col weekend della categoria cadetta a Monza.

