Nella vigilia del Rally di Finlandia, la federazione internazionale ha finalmente svelato il calendario 2025. 14 eventi, per la prima volta dal 2008. 2 nuovi paesi verranno esplorati dal circus del rally, Paraguay e Arabia Saudita, col gradito ritorno della Spagna, nelle Canarie.
Questo pomeriggio, il WRC Promoter e la FIA hanno finalmente messo in mostra l’annuale viaggio che il circus dovrà compiere nel 2025. Molte sono le sorprese e i cambiamenti rispetto al calendario 2024, spicca su tutte l’aggiunta di due nuove nazioni: Paraguay e Arabia Saudita.

14 eventi da sogno
Per ritrovare un calendario con 14 eventi, dobbiamo risalire a 16 anni fa: era il 2008.
Per la fortuna dei tifosi, sono ancora presenti le tappe più belle, le più iconiche. Nel 2025, rivedremo infatti il Rally di Monte Carlo, il Safari in Kenya, le escursioni vicino alle spiagge in Sardegna, l’immancabile Finlandia, e la durissima Grecia, che dall’anno prossimo sarà ancora più calda, dopo lo spostamento della data. Infatti, non si svolgerà più a inizio settembre, bensì a fine giugno.
Il rally di Paraguay, ufficializzato diverse settimane fa, sarà il quarto ad ospitare il WRC in Sud America, dopo Cile, Brasile e Argentina.
Il rally dell’Arabia Saudita sarà la tappa conclusiva della prossima stagione, ospitando nuovamente il campionato mondiale nella penisola arabica. L’ultimo evento ospitato in questa zona fu il rally di Giordania, nel lontano 2011.
Ritorna finalmente anche la Spagna, dunque aumentano le probabilità di vedere Dani Sordo ancora in griglia nel 2025. L’evento, preso “in prestito” dal campionato europeo, non sarà più sulla Costa Daurada, ma sulle Isole Canarie.
Ritorna anche l’Estonia, come il patto sull’alternanza stipulato con la Lettonia sancisce.

Addio a Croazia e Polonia
A mancare dal prossimo anno, saranno due eventi che hanno fatto la storia nel loro modo: la Croazia e la Polonia. Il primo non potrà più far parte del WRC a causa di alcune istituzioni locali, che non hanno dato il permesso di svolgimento della gara.
Il WRC mancherà anche in Polonia, a causa della grande disorganizzazione vissuta nell’evento di quest’anno: l’incidente di Ogier nelle ricognizioni, dovuto a un’auto che non doveva essere lì; la sospensione di 5 prove speciali a causa dei tifosi indisciplinati, che erano in zone pericolose.
Ci sarà da aspettare ancora tanto, per rivedere la Polonia nel calendario.
Le parole dei vertici:
Jona Siebel, direttore generale del WRC Promoter:
“Si tratta di un calendario estremamente emozionante, che combina perfettamente i nostri rally tradizionali con tre nuove ed entusiasmanti sfide, due delle quali al di fuori dell’Europa, evidenziando ancora una volta il fascino globale del nostro campionato.“
“Dal ghiaccio delle Alpi francesi, alla neve fino alle ginocchia in Svezia, alla polvere accecante del Kenya e della Sardegna, alle montagne russe di terra ad alta velocità della Finlandia e dell’Estonia e infine ai deserti dell’Arabia Saudita: la varietà che offriamo nel 2025 non ha eguali.”
Mohammed Ben Sulayem, presidente della FIA:
È fantastico vedere un calendario così ricco di eventi per la stagione WRC 2025. Oltre alle classiche località che gli appassionati conoscono e amano, l’introduzione di nuovi rally in Spagna, Paraguay e Arabia Saudita aggiunge ancora più emozioni e riflette la diversità globale dei protagonisti e degli appassionati di rally.”
Passion, dedication, hard work.

