James Vowles racconta il lungo ingaggio con Carlos Sainz, sottolineando che lo spagnolo sia stata la sua prima ed unica scelta.
Dopo mesi e mesi di intenso mercato e della ricerca del nuovo sedile per il 2025, Carlos Sainz ha ufficializzato il suo approdo in Williams. Dal prossimo anno il pilota spagnolo sarà pilota di uno dei team più importanti della Formula 1. Nelle ultime ore, il team principal della squadra, James Vowles, ha commentato l’ingaggio di Sainz, durato diversi mesi.
Intervistato da Lawrence Barretto per formula1.com, il britannico ha spiegato le motivazione che hanno spinto lui ed il team ad ingaggiare il madrileno.
“Avevo bisogno di un leader, non solo di qualcuno che fosse veloce in macchina. Volevo che tutto intorno fosse perfetto per creare performance. Carlos ha tutto questo. Se guardiamo ogni squadra in cui è andato, diamo un’occhiata dove ha iniziato e dove ha terminato. La posizione finale è nettamente migliore rispetto a quella iniziale”.

“Ci sono stati momenti negli ultimi mesi in cui ho detto: ‘Se vieni per i soldi o a breve termine, non funzionerà per nessuna delle due parti’. Questo è un vero e proprio viaggio. Sarà difficile, ma incredibilmente gratificante”.
Vowles ha poi raccontato di quanto sia durata la conversazione tra il team ed il pilota. Molti giornalisti e persone interne al circus credevano che si trattasse di un corteggiamento sportivo di sole poche settimane. Al contrario, il britannico ha rivelato che è iniziato già al termine della scorsa stagione, in occasione del gran premio di Abu Dhabi.
“La conversazione è durata molti mesi. Non sono state settimane, di cui siete stati informati, perché è stata un po’ più pubblica di quanto non farei di solito con una discussione tra piloti, ma è iniziata ad Abu Dhabi l’anno scorso, e il messaggio che ho dato a lui e alla sua famiglia all’epoca non è diverso da quello che gli ho dato lo scorso fine settimana a Spa, per essere chiari”.

L’ingegnere ha poi rivelato di aver puntato sul pilota classe 1994 come prima ed anche unica scelta. Insomma, Vowles ha fatto proprio di tutto per avere Sainz nel suo team.
“L’anno scorso ad Abu Dhabi ho parlato con un solo team di piloti, uno solo, ed era Carlos, per essere super chiari, non ho fatto scommesse. Ho puntato su un pilota che pensavo avrebbe fatto la differenza. Ho anche pensato, per totale trasparenza, che non avremmo avuto il peso sulla macchina, e non si conoscono i numeri, ma se fossimo stati in posizione di punteggio ogni fine settimana, credo che sarebbe stata una scelta più difficile per lui se la Ferrari fosse stata più in difficoltà, e non sapevo che lo sarebbe stata”.
Le strade di James Vowles, della Williams e di Carlos Sainz si incroceranno alla fine di questa stagione. Per lo spagnolo inizia così una nuova avventura; molto probabilmente complicata ma sarà per entrambe le parti molto stimolante.

