Yuki Tsunoda, alla sua quarta stagione in Formula 1 con la scuderia di Faenza, si sente pronto ad affrontare una nuova sfida chiamata Red Bull.
Il pilota giapponese ha completato fin qui una bella prima parte di stagione, soprattutto se paragonata con quella del suo compagno di squadra, non un signor nessuno ma un certo Dainel Ricciardo.
Tsunoda, nelle prime 13 gare, ha collezionato ben 22 punti, 10 in più rispetto al compagno di squadra. Nonostante questo, quando si parla del possibile sostituto di Sergio Perez come compagno di squadra di Verstappen, il primo nome che salta fuori è sempre quello del pilota australiano.
Per ora, quello che in pista sta convincendo di più tra i due è sicuramente il pilota giapponese e questo Yuki lo sa. Intervistato da Motorpsort.com, Tsunoda ha parlato lungamente della possibilità, tutt’altro che remota, di sedersi al volante della Red Bull ma non solo.

Le parole di Tsunoda
Interrogato sul suo rapporto con la famiglia Red Bull, Tsunoda ha sottolineato, con sicurezza, come i vertici della squadra “Conoscono le mie prestazioni e ne sono contenti, ecco perché mi hanno esteso il contratto per il prossimo anno, è abbastanza chiaro.”
Sulla possibilità di prendere il posto di Sergio Perez, Yuki non si sbilancia troppo e dice “devo solo continuare così, continuare a renderli felici in modo costante e, si spera, le cose arriveranno in modo naturale.”
Successivamente, parlando più in maniera personale, il pilota giapponese si è detto pronto a competere per le posizioni che contano, anche andando ad affiancare un pilota come Max Verstappen. “Mi tengo concentrato solo su ciò che posso fare, ma mi sento comunque pronto a combattere contro squadre più in alto, e anche a combattere contro Max Verstappen.” Ha detto Tsunoda, evidenziando subito dopo che ogni cosa però rimane sempre nelle mani della Red Bull, in quanto “sono loro a decidere.”
I team radio sopra le righe
Un altro argomento dell’intervista rilasciata da Tsunoda è stato quello dei suoi team radio, spesso con toni sopra le righe.
Nelle ultime gare però, qualcosa sembra essere cambiato, con il pilota giapponese che sta cercando di tenere più sotto controllo le sue emozioni, come lui stesso conferma. “Guardandomi dall’esterno, prima, anche se il mio rendimento o le mie prestazioni andavano bene, penso che mancasse un po’ di controllo delle emozioni nelle comunicazioni radio” ha ammesso.
Questo cambiamento, Tsunoda lo ha fatto anche grazie alla convivenza nel box con un pilota di esperienza come Daniel Ricciardo con la volontà, dice Tsunoda, di diventare un “pilota più completo, in modo che nessuno possa lamentarsi delle cose specifiche” proprio come i team radio.
Per concludere, Yuki Tsunoda ha assicurato che “credo in me stesso e sto trovando più controllo, più coerenza. Sono molto felice di poter centrare l’obiettivo (dei punti) ogni volta, questo è quello che devo fare e devo concentrarmi su questo invece dare ascolto alle voci o qualsiasi altra cosa”.


