Oliver Bearman

Bearman parla del suo punto debole prima dell’entrata in Formula 1

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Oliver Bearman si prepara per la sua prima stagione in Formula 1 e durante un’intervista parla di quello che potrà essere il suo punto debole

Il pilota britannico di 19 anni, Oliver Bearman, la prossima stagione inizierà il suo primo da pilota titolare in Formula 1, con la Haas. Un passo per cui si prepara da tutta la vita, ma in particolare negli ultimi anni, partecipando a diverse prove libere e test con la scuderia. Il suo debutto in Formula 1 l’ha già fatto durante il Gran Premio dell’Arabia Saudita su una Ferrari, a marzo di quest’anno. Gara durante la quale ha mostrato ottime prestazioni e molto talento, tagliando il traguardo in settima posizione, conquistando così 6 punti già al suo primo Gran Premio in F1. Grazie a queste esperienze, il pilota ha compreso quale sembrerebbe essere la sua principale carenza, il passo in qualifica.

Oliver Bearman, durante un’intervista con RacingNews, alla domanda sui suoi punti da migliorare, ha dichiarato che è difficile analizzare ogni cosa in una sola sessione, ma il suo pensiero va al suo ritmo di qualifica. “Ci sono un sacco di aree, non si può identificare tutti in una sola sessione”.

Oliver Bearman durante le prove libere sulla VF-24, vettura della Haas
Oliver Bearman durante le prove libere con la Haas

“Il ritmo di qualifica è stato il mio lato debole”

Continua la sua intervista parlando proprio di questa sua carenza. “In generale, il mio ritmo da qualifica è stato il mio punto debole, guardando complessivamente le mie prestazioni. Penso di aver compreso questo nelle ultime tre o quattro sessioni ora”.

“Si fanno piccoli passi, ma alla fine mi sento sempre come se avessi potuto utilizzare un secondo set di gomme, le mie prestazioni sarebbero migliorate”.

È importante fare quel passo da una gomma dura o media, su una morbida con meno carburante più basso. È un passo piuttosto grande e tendo a non farlo ancora nel modo migliore. Ma allo stesso modo, è solo una sessione di pratica libera e non c’è bisogno di prendere alcun rischio”.

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