Sabato sera, sul circuito di 1,25 miglia situato appena fuori St. Louis, Missouri, Josef Newgarden ha conquistato la vittoria in una delle gare più intense e caotiche dell’IndyCar Series. Questo trionfo non solo ha segnato la sua seconda vittoria della stagione 2024, ma anche la sua quinta vittoria su questo tracciato, precedentemente conosciuto come Gateway.
La gara è iniziata con un grande slancio da parte di Scott McLaughlin, che è partito dalla prima fila insieme a David Malukas. Tuttavia, è stato Colton Herta a sorprendere tutti, scalando ben sei posizioni già al primo giro, passando dal 25° al 19° posto. Will Power, partito terzo, ha rapidamente guadagnato una posizione passando Malukas all’interno della curva 1 al secondo giro, portandosi così in seconda posizione dietro al compagno di squadra McLaughlin.
Malukas non ha tardato a rispondere, superando Power all’interno della curva 4 durante l’ottavo giro. La prima caution della gara è arrivata subito dopo, al nono giro, quando Ed Carpenter e Katherine Legge si sono scontrati in curva 2. Legge è stata costretta al ritiro, mentre Carpenter è riuscito a proseguire.
Kirkwood, che peccato…
La ripartenza al 14° giro ha visto McLaughlin mantenere il comando, ma Malukas è stato abile a sorpassarlo alla curva 3 del giro successivo, con Power che lo ha seguito, relegando McLaughlin al terzo posto. Purtroppo, la gara è stata interrotta nuovamente al 17° giro, quando un incidente ha coinvolto diversi piloti, tra cui Rinus VeeKay, Romain Grosjean e Conor Daly. Daly ha effettuato un’impressionante rotazione di 360 gradi, ma ha subito danni che lo hanno costretto ai box per riparazioni, mentre Kyle Kirkwood ha riportato danni significativi ed è rientrato in pista 31 giri dopo.
Al giro 27, Malukas ha perso la testa della corsa a favore di Power, che ha continuato a costruire un piccolo vantaggio sugli avversari. Poco più tardi, Herta – anche sfruttando le caution precedenti – è salito fino alla nona posizione.
Un problema al motore mette out O’Ward
Al 41° giro, Pato O’Ward, che era in quinta posizione, ha segnalato un sospetto problema al motore e ha dovuto fermarsi ai box, mettendo fine prematuramente alla sua gara. Questo ha permesso a Marcus Ericsson di avanzare al quinto posto.
Mentre Power manteneva un piccolo margine su Malukas, i pit stop sono iniziati al 60° giro, con il leader del campionato Alex Palou che è stato uno dei primi a fermarsi. Dopo una serie di pit stop, Power ha ripreso il comando con un vantaggio di 0,684 secondi su Malukas al giro 80.
La corsa ha visto un’altra caution al giro 86, quando Kyffin Simpson, rookie della Chip Ganassi Racing, è andato a sbattere contro il muro alla curva 4. Durante la caution, Malukas ha iniziato a segnalare problemi alla frizione, ma è riuscito a mantenere la seconda posizione.
Al giro 97, Power ha ottenuto un’altra ripartenza pulita, mentre Malukas ha perso terreno a causa di una cattiva accelerazione. Nel frattempo, Ericsson ha continuato la sua rimonta, passando dal 13° al 10° posto.
Secondo valzer di pit-stop
La seconda serie di pit stop è iniziata al giro 119, con Malukas e Herta che si sono fermati per il rifornimento e il cambio gomme. Power li ha emulati al giro 120, con McLaughlin che si è fermato due giri dopo. Dopo i pit stop, Rossi ha assunto temporaneamente il comando, ma Ericsson ha preso la testa della corsa al giro 127.
La strategia è diventata cruciale man mano che la gara avanzava, con numerosi cambi di leader. Al giro 140, Dixon ha preso il comando, ma ha dovuto cedere il passo poco dopo a causa della necessità di risparmiare carburante. Siegel ha quindi preso il comando, ma una penalità per eccesso di velocità ai box ha vanificato i suoi sforzi.
Newgarden, spavento prima della vittoria
Il giro 196 ha visto un colpo di scena quando Newgarden, spingendo per recuperare la leadership, ha perso il controllo ed è scivolato al quarto posto. Con solo 18 giri rimanenti, la caution ha permesso a Newgarden di effettuare un pit stop rapido, riprendendo la gara in seconda posizione.
La ripartenza finale ha visto Newgarden prendere un vantaggio di 0,6 secondi su McLaughlin, mantenendo la posizione fino alla bandiera a scacchi. McLaughlin ha chiuso secondo, con Lundqvist a completare il podio. Herta e Palou hanno completato la top five.
In una serata dove la strategia, la fortuna e la determinazione sono state messe alla prova, Josef Newgarden ha dimostrato ancora una volta di essere un maestro su questo tracciato, confermando la sua abilità e cementando ulteriormente il suo posto tra i grandi dell’IndyCar Series.


