L’ex team principal della Haas, Gunther Steiner, ha parlato dell’ultima novità sulla griglia del 2025, il passaggio di Sainz in Williams, una mossa che era tutto tranne che attesa da parte sua.
Gli ultimi giorni di luglio sono stati forieri di notizie per i tifosi della Williams, che hanno ricevuto la notizia ufficiale dell’approdo di Sainz nel loro team. Lo spagnolo aveva “perso” il posto in Ferrari dopo che la rossa aveva preferito mettere sotto contratto il sette volte campione del mondo Lewis Hamilton. Carlos ha ricevuto notevoli apprezzamenti da molti team di F1 e alla fine ha accettato la corte del team di Grove.

Trasferimento inaspettato
Nel panorama della Formula uno il più stupito da questa mossa è stato Gunther Steiner, che ha parlato di ciò al podcast del portale Racingnews365.com. Per l’ex team principal della Haas, la Williams ha ora una delle coppie di piloti più forti della griglia, sia Carlos che Alex sono ottimi piloti. Nonostante ciò, Gunther non si aspettava che Sainz decidesse di unirsi alla Williams, viste le prestazioni non convincenti del team inglese.

Sicuramente è stato importante il ruolo di Vowles, che deve aver detto qualcosa di importante allo spagnolo per convincerlo. Le opzioni di Alpine e Audi erano di certo più intriganti, dato che entrambi sono team produttori e non team clienti come la Williams.
L’elogio di Vowles
Steiner ha poi proseguito a elogiare il team principal della Williams James Vowles, dicendo che avrebbe fatto esattamente le stesse cose fatte da lui. Se si vuole migliorare una squadra che è in difficoltà, infatti, serve prendere due piloti di esperienza e con qualità conosciute.

Al contempo, l’esperienza di Sargeant non è stata la migliore, dato che nei due anni a sua disposizione non ha dimostrato di essere un’opzione valida. Per tanto, a quel punto, è necessario cambiare qualcosa per risollevare le sorti di un team per riportarlo ai fasti di un tempo.
Steiner è quindi molto sorpreso della mossa di Sainz, ma così dimostra tutto il suo apprezzamento verso il pilota spagnolo. Per l’ex team principal della Haas la Williams è molto ben messa da un punto di vista dei piloti e può quindi ora iniziare la risalita per lottare almeno per rimanere in modo costante all’interno della zona punti. Certo queste scelte devono essere accompagnate da miglioramenti alla vettura, senza i quali difficilmente il team potrà migliorare.

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