La bravata di Sargeant nelle FP3 di Zandvoort potrebbe avere gravi conseguenze. Il tempo per l’americano sta per scadere, e la Williams starebbe considerando di sostituirlo già a Monza. Ora, Mercedes e Red Bull sono pronte a contendersi il sedile vacante nella squadra.
Logan Sargeant ha segnato un incidente tanto spettacolare quanto spaventoso durante le FP3 del weekend olandese. Il giovane pilota americano ha aggiunto un altro episodio negativo al suo curriculum, con danni ingenti alla vettura, e in Williams si sta seriamente considerando la possibilità di interrompere anticipatamente il suo contratto. Con un solo punto conquistato e danni considerevoli, il percorso di Sargeant in F1 sembra ormai vicino alla fine. Intanto, Red Bull e Mercedes osservano con interesse.
Il pilota americano, destinato a lasciare la Formula 1 per far spazio a Carlos Sainz, in uscita dalla Ferrari, potrebbe rimanere senza sedile già dal prossimo Gran Premio a Monza. James Vowles, team principal della Williams, pur continuando a sostenere Sargeant per la sua carriera presente e futura nel motorsport, si trova ora a dover gestire due situazioni delicate, con Christian Horner e Toto Wolff pronti a bussare alla sua porta.
Se Sargeant dovesse lasciare la squadra prima del previsto, la Williams dovrà agire rapidamente per trovare un sostituto da schierare nelle ultime gare della stagione. Mercedes e Red Bull sono già pronte a contendersi il posto in pole position per un eventuale prestito fino alla fine del campionato.

Lawson o Schumacher, una poltrona per due
Sia Christian Horner che Toto Wolff si sono mostrati molto disponibili ad aiutare la Williams nella ricerca di un sostituto. Tra le opzioni più probabili c’è la possibilità di vedere uno tra Liam Lawson e Mick Schumacher al fianco di Alexander Albon.
Per Lawson, parte della famiglia Red Bull, l’opportunità di correre in Williams fino ad Abu Dhabi rappresenterebbe un ottimo test in vista della prossima stagione, dove dovrebbe riuscire a ottenere un sedile a tempo pieno. Dopo diverse apparizioni nel paddock, sembra finalmente giunto il momento per lui di dimostrare veramente il proprio potenziale, con il vantaggio di affrontare alcune gare senza le pressioni di Helmut Marko.
La situazione è diversa per Mick Schumacher. Nonostante il forte sostegno di Toto Wolff, il sedile in Williams rappresenterebbe per lui soprattutto un’occasione per mettersi in mostra davanti agli altri team. Attualmente impegnato con Alpine nel WEC, Schumacher ha visto sfumare l’opportunità di tornare in F1 con il team francese, dopo l’annuncio di Doohan come nuovo compagno di squadra di Gasly dal 2025.
Con il sedile in Mercedes, come suggerito da Wolff, prenotato da Antonelli, il ritorno di Schumacher in F1 a tempo pieno sembra ancora molto lontano.

