Sigonore e signori, è tempo di Monza. Nel tempio della velocità va in scena il GP d’Italia, con qualche novità. Ecco le scelte di Pirelli.
È di nuovo Race Week, e questa volta si va a Monza! Per l’occasione, il tempio della velocità si rifà il vestito e si presenta con qualche novità. Le scelte di Pirelli? Vediamole subito con la Pirelli Preview!
Caratteristiche della pista

Dicevamo che Monza quest’anno si è rifatta il look, ma cos’è cambiato? È stato completamente rifatto il manto stradale, nonché riammodernate le strutture e, udite udite (ma tanto lo saprete già), riprofilata la Prima Variante, ora più larga.
Visto il layout del tracciato, la frenata e la trazione saranno le componenti che più metteranno a dura prova gli pneumatici [4]. Forze laterali [2] e deportanza [1], invece, non avranno un ruolo significativo, anche se non bisogna comunque sottovalutare i carichi nelle curve veloci come la parabolica.
Il nuovo asfalto è poco abrasivo [2] e dai test effettuati pare che, nonostante l’asfalto nuovo, l’aderenza sia abbastanza alta [4]. Alta anche l’evoluzione durante la sessione [4]. La pista quindi migliorerà e non poco con il passare dei minuti sia nelle libere che nelle qualifiche. Considerato tutto ciò, lo stress sugli pneumatici è medio [3].
Il circuito di Monza è lungo 5,8 Km e la gara avrà una distanza totale di 306,72 Km distribuiti su 53 tornate. Il record sul giro in gara appartiene a Rubens Barrichello, che nel 2004 ha fermato il cronometro sull’1:21.046.
Le scelte di Pirelli

Per questo GP Pirelli sceglie di portare, giustamente, la gamma più morbida delle sue mescole. La mescola C3 sarà dunque la Gomma Hard, la mescola C4 la Gomma Media e la mescola C5 la Gomma Soft.
Sulla carta, la strategia ad una sosta è quella più veloce, alternando Hard e Medium e viceversa. La Soft non dovrebbe essere una soluzione percorribile, visto che le temperature saranno molto elevate e quella dell’asfalto potrà arrivare a sfiorare i 50°C.

Infine, Pirelli raccomanda una pressione minima al via di 25,5 psi all’anteriore e 23,5 psi al posteriore, mentre il limite di angolo campanatura è fissato a -3,00° all’anteriore e -2,00° al posteriore.
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