unnamed

I sogni si ripetono

Posted by

Charles Leclerc torna a vincere a Monza tra gli applausi dei tifosi emozionati per la gara di casa, donando un pezzo di storia alla sua Ferrari.

“Come mi fai sognare, come mi fai sognare”, gli dice Bryan Bozzi, suo ingegnere di pista, in radio a fine gara. È proprio un sogno, una favola, sembrava irrealizzabile. Ed in parte lo sembra ancora. Il cielo si tinge di rosso. La bandiera tricolore si erge alta sopra Monza. Charles Leclerc con una magia è tornato a vincere a casa nostra dopo cinque anni. Monza, casa nostra, che ormai è anche sua. Ancora una volta ha preso i cuori dei tifosi e li ha portati in paradiso.

Cullato dalle grida e dalle lacrime dei tifosi sulle tribune, Charles ha trasformato ogni suo giro in una dichiarazione d’amore, fino alla bandiera a scacchi che si è inchinata al re di Monza. Una vittoria tutta di testa e cuore, forse la più bella in carriera per il pilota monegasco che grazie a una gestione delle gomme impeccabile ha tenuto dietro le McLaren e tagliato il traguardo per primo. In radio urla e si commuove, ringraziando tutto il team e i tifosi che gli hanno permesso di crederci ad ogni giro. Nessuno riesce a realizzare ciò che è davvero successo. Con gli occhi rigati dalle lacrime, i tifosi corrono dalle tribune per invadere la pista e festeggiare un capolavoro che nessuno si sarebbe aspettato. Una scena da brividi, il rettilineo completamente rosso mentre gli occhi sono rivolti al podio in attesa dell’eroe di casa.

GWdMG5lXYAAvxN2

Quando Charles arriva correndo dai suoi meccanici li trova così, belli, veri, simili a lui in una gioia che non è solo sua. Salta nella massa e viene preso in braccio, tra le grida di festeggiamento di un set fotografico che si trasforma in una festa. Charles abbraccia la squadra e ringrazia tutti, perché se la macchina gli ha permesso di vincere così, il merito è di tutto il team che è stato motivato dalla passione dei tifosi. Gli uomini della Ferrari sotto al podio guardano il loro ragazzo con gli occhi bagnati da un’emozione densa, tangibile, segnati da una tenerezza che è ciò che più di ogni altra cosa muove questo sport. Perché dopo una gara di gestione e attesa, ci pensano loro a riempiere di adrenalina il paddock, trasmettendo la fine di una tensione che in casa Ferrari si sentiva vibrare da tutto il fine settimana.

GWafnH6WAAEVCWK

Con gli occhi bagnati dalle lacrime, sul gradino più alto del podio, Charles canta l’inno italiano. Insieme a lui si aggiungono le migliaia di persone che lo guardano emozionate e accecate in alto. Perché Leclerc su quel gradino con la mano destra sul cuore, dove è cucito il cavallino, splende come il sole in cielo. Mentre da sotto al podio i tifosi continuano a gridare il suo nome, Charles si affaccia sulla pista e sorride, sventolando una bandiera della Ferrari. Non tutti sono in grado di far provare la parola “emozione”. Charles Leclerc invece, è emozione pura.

Sembra ancora un sogno, invece è tutto vero. Un altro piccolo pezzo di storia che Charles ha scritto e donato alla sua Ferrari. Con il cavallino tatuato sul cuore e un unico obiettivo in testa, pronto a regalarci tutto e ancora di più. Un attimo che rimarrà per sempre nella memoria di chi ha avuto il privilegio di viverlo, di ascoltare da casa uno dei team radio più emozionanti della storia. Bryan Bozzi, inconsapevolmente, ha dato il titolo a una domenica magica e sfogo ai pensieri di tutti. “Come ci fai sognare Charles”.

GWZmYilWAAIKKG6

Rispondi