È giunto al termine uno dei campionati più combattuti di sempre: scopriamo insieme i top e flop dell’intera stagione di F3
Top numero 1: Leonardo Fornaroli

Il primo top è d’obbligo ed è il campione della stagione 2024: Leonardo Fornaroli. Il pilota piacentino ha vissuto una stagione pressoché perfetta, conquistando il titolo piloti senza aver vinto neanche una gara ma dimostrando come la costanza è un aspetto fondamentale di questa categoria. 7 podi e due soli piazzamenti fuori dalla top 10 in tutta la stagione, conditi da quel sorpasso all’ultima curva dell’ultimo giro gli valgono il premio come miglior top dell’anno…chapeau!
Campione
Top numero 2: Gabriele Minì

Secondo top per il 2° classificato, l’altro italiano impegnato in F3 in questo 2024. Minì conclude la sua annata più che positiva con una sconfitta in classifica è vero, ma è innegabile quanto di buono visto durante la stagione: tanta velocità (forse anche più di Fornaroli), ma un pizzico di costanza in meno che gli è costata cara; ciò però non toglie il suo posto tra i top ed un probabile passaggio in F2.
Rapido
Top numero 3: La perfezione del team PREMA
La scuderia italiana ha vissuto una stagione da cineteca: pochi errori da parte dei meccanici, tanta velocità ed equilibrio ed un titolo costruttori (il terzo consecutivo) arrivato con diverse gare d’anticipo. I punti di distacco sulla 2° classificata sono più di 70, a conferma del fatto che c’è ancora tanta strada da fare per raggiungerli.
Back to back
Top numero 4: Arvid Lindblad

Vittoria da rookie all’esordio, doppia vittoria a Silverstone, premio come miglior rookie e 4° posto finale: questi sono solo alcuni degli straordinari traguardi raggiunti da Arvid Lindblad. L’inglese della PREMA è stato forse la sorpresa più positiva di questo 2024 e, nonostante un finale di stagione un po’ al ribasso, si candida con forza a contendente per il titolo della prossima stagione.
Sorpresa
Top numero 5: Christian Mansell
5° posizione tra i nostri top per il 5° classificato della stagione 2024, Christian Mansell. Il pilota di punta di ART Grand Prix ha demolito i propri compagni di squadra conquistando vari podi oltre che una pole position, confermandosi spesso nei primi 5 posti ogni weekend e dimostrando molta velocità.
Condottiero
Menzione onorevole: Luke Browning

Il vincitore di Macao si è presentato ai nastri di partenza della stagione di Formula 3 come uno dei più seri pretendenti per la corsa al titolo, e così è stato: fino all’ultimo round l’inglese ha lottato contro i nostri due italiani per il trono di migliore della categoria, sfuggitogli per qualche distrazione di troppo. Con due vittorie all’attivo, il pilota Hitech non può di certo considerarsi flop, ma da lui ci si aspettava qualcosina di più.
Top a metà
Ma non è tutto oro ciò che luccica: è il momento dei nostri bocciati!
Flop numero 1: Jenzer Motorsport

I risultati della loro ultima stagione in F3 dimostrano il perché il prossimo anno il team non sarà in griglia: in nessun momento della stagione i 3 piloti si dimostrano competitivi, e l’ultimo posto nella classifica a squadra ne è la conferma. Da salvare solo le buone prestazioni su posta umida di Esterson e il podio nella Sprint a Silverstone di Zagazeta.
Fanalini di coda
Flop numero 2: Dino Beganovic

Doveva essere la sua stagione, e invece, a parte la vittoria in Australia, soffre per tutta la stagione. Oltre a non essere mai il più veloce, compie tantissimi errori durante l’anno. Nonostante non sia arrivato così tanto lontano dai primi della classifica, la sua stagione non è comunque sufficiente, dato che ha corso nel team migliore in questa stagione, ed è stato battuto da entrambi i compagni di squadra.
Deludente
Flop numero 3: AIX Racing

Anche loro, come i piloti del team Jenzer, faticano per tutta la stagione, senza mai trovare la quadra per lottare per le prime posizioni. Dei 3 quello che fa sicuramente meglio è Bedrin, ma pure da lui ci si aspettava molto di più, essendo alla seconda stagione nella categoria.
Pasticci su pasticci
Flop numero 4: Nikola Tsolov

La sua stagione non è del tutto negativa, dato che ha vinto comunque 3 gare, ma i tanti errori e i pasticci fatti durante la stagione motivano la sua presenza nei flop. Su tutti, il brutto gesto fatto a Melbourne nelle prove libere dimostra ancora quanto debba crescere. Avrà la chance di rifarsi il prossimo anno in F3?
Immaturo
Flop numero 5: i due piloti dell’Academy McLaren

Dunne e Stenshorne non hanno impressionato nella loro prima stagione in F3, nonostante abbiano avuto il supporto del team McLaren. Entrambi arrivavano in F3 con alte aspettative (Martinius si é giocato il titolo FRECA con Antonelli, mentre Dunne ha fatto molto bene l’anno scorso a Macao), ma nessuno dei due è riuscito ad incidere più di tanto. Oltre ad aver conquistato pochi punti, in classifica entrambi sono stati battuti da un compagno di squadra (da una parte Browning, dall’altra Tramnitz).
Sotto le aspettative
Menzione disonorevole: Kacper Sztuka

Le aspettative non erano altissime, ma Sztuka fatica tantissimo durante la stagione. I momenti positivi della sua stagione si possono contare sulle dita di una mano, mentre quelli negativi hanno caratterizzato la maggior parte della stagione.
Male male

