Primo successo stagionale in Gara 2 del FREC a Spa per Maximilian Popov, che si è imposto su Abkhazava e Al Dhaheri
Chiude il weekend con una vittoria Maximilian Popov, arrivato 10° al traguardo nella prima corsa (ed unica del sabato, dopo lo slittamento del programma di ieri causa condizioni atmosferiche proibitive e dopo la conseguente cancellazione della terza gara in programma) di questo terzo appuntamento del calendario della Formula Regional 2026.
Fondamentale la vittoria in questa combattutissima gara per il 17enne russo che corre con licenza italiana, ora avvicinatosi esponenzialmente in classifica piloti ai leader Sebastian Wheldon (opaco questo weekend) e Rashid Al Dhaheri (oggi 3° dietro ad Abkhazava al termine di una spettacolare lotta).
Scopriamo dunque insieme tutto ciò che è successo tra le Ardenne!

Il resoconto della corsa
Il poleman Maximilian Popov è partito bene ed è rimasto in testa andando verso Eau Rouge, ma la stabilità della sua prima posizione è durata per poco: nel rettilineo del Kemmel, infatti, al pilota Trident si sono afficancati sia Al Dhaheri che Munoz, i quali hanno tentato una staccata al limite salvo finire lunghi (così come due RPM poco dietro) e dover restituire la posizione al leader, più bravo dei due rivali a staccare al punto giusto.


Numerose le lotte nei primi kilometri non solo a centro gruppo ma anche in testa: l’attacco di Munoz ai danni di Al Dhaheri, infatti, si è rivelato fatale proprio per il vincitore di ieri, il quale dopo aver fallito più tentativi è stato addirittura superato da Abkhazava, Przyrowksi e Ninovic.
La prima metà di gara è stata enormemente impreziosita dalla lotta per la 2° posizione, con Al Dhaheri, Abkhazava e Przyrowski che si sono scambiati le posizioni più volte ed in numerose combinazioni diverse sotto gli occhi di un Ninovic spettatore, poco dietro.
Assolutamente assente rispetto a ieri invece Munoz, il quale dopo poche tornate ha dovuto cedere il passo sia a Nakamura-Berta che a Saeter (il quale ha approfittato della bagarre tra il francese ed Olivieri per guadagnare due posizioni insieme), per poi “arrendersi definitivamente” in seguito al sorpasso subito proprio dallo stesso Olivieri il giro successivo.

Il protagonista della parte centrale di gara è stato il campione in carica di F4 italiana Kean Nakamura-Berta, che dopo il sorpasso su Munoz ha sopravanzato anche Ninovic e si è velocemente fatto molto ingombrante negli specchietti dei piloti in lotta per la 2° posizione.
Proprio quando la lotta si stava per infiammare, però, la Safety Car è dovuta entrare in pista per un incidente che ha coinvolto Al Maosherji (G4 Racing) e Costa (RPM), entrambi costretti al ritiro.

La gara sarebbe dovuta ripartire a 4 minuti dalla fine, ma durante le procedure di ripartenza (una volta che la Safety era tornata ai box) il pilota Van Amersfoort Racing Dion Gowda è stato tamponato dalla Prema di Salim Hanna ed è rimasto fermo nel rettilineo precedente all’ultima chicane, costringendo la vettura di sicurezza a fare immediato rientro in pista.
La corsa è così purtroppo terminata sotto regime di SC.
La classifica al termine della gara
È quindi il pilota del team Trident Popov a tagliare il traguardo per primo davanti a Abkhazava, Al Dhaheri e Przyrowski (stabilizzatisi in quest’oridne dopo le infinite lotte). 5° posizione per uno sfortunato Nakamura-Berta (partito 11° e “bloccato” proprio nel momento di maggior ritmo), poi Ninovic, Saeter e l’italiano Emanuele Olivieri. Solo 9° e 10° posto invece rispettivamente per i protagonisti (di ieri) Munoz e (dello scorso weekend) Wheldon.


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