Lone Star Le Mans: tra caldo e penalità non certo il miglior Weekend per la Lamborghini SC63 guidata da Mirko Bortolotti, Daniil Kvyat ed Edoardo Mortara; ma si guarda avanti in casa Iron Lynx.
Una Lone Star Le Mans controversa per la Lamborghini. In questo sesto Round del FIA World Endurance Championship la SC63 preparata in collaborazione con Iron Lynx ha continuato a faticare parecchio nei confronti degli avversari. Cosa già nota al Team prima di arrivare ad Austin al Circuito delle Americhe nonostante un favorevolissimo BoP.
Come già preannunciato nel lavoro svolto nelle prove libere il Team si è concentrato esclusivamente a preparare la gara tralasciando la qualifica dove Kyviat si è piazzato soltanto diciottesimo.
In gara Mortara è stato protagonista di un partenza fulminea che ha portato la sua Lamborghini nella Top10 in poche curve. Successivamente le cose sono andate a peggiorare, poco dopo è stata inflitta una penalità di 5 secondi da scontare durante il pit-stop per un sorpasso effettuato oltre i limiti della pista. Questa penalità, insieme a due Drive Through (una per infrazione al regime di Full Course Yellow e l’altra per non aver rispettato i limiti della pista), ha fatto retrocedere la SC63 fino al 14° posto, negando così una potenziale posizione nella Top10.
Le principali problematiche della Lamborghini sono ormai ben conosciute da chi deve affrontarle, e i futuri aggiornamenti saranno orientati a risolverle. Tuttavia, ci sono ancora molti aspetti da chiarire per avere una visione completa della situazione, come evidenziato dalle dichiarazioni del trio #63, che mette in luce le continue oscillazioni di prestazioni del prototipo.

Le parole di Mirko Bortolotti
“In generale è stato un weekend complicato, ma ancora una volta siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo minimo di terminare la gara senza problemi, in condizioni estremamente impegnative”.
“Le alte temperature hanno messo a dura prova squadra, la vettura e, ovviamente, anche noi piloti all’interno dell’abitacolo, di conseguenza sono molto contento che siamo riusciti ad avere un solido ritmo durante la gara. Siamo ancora in difficoltà sulla prestazione pura, c’è ancora del lavoro da fare per migliorare in questo aspetto”.
Daniel Kvyat mette in evidenza i sacrifici che stanno compiendo
“Tutti e tre e l’intera squadra abbiamo dimostrato il nostro spirito combattivo, è stato fantastico. È stata una gara molto dura, abbiamo ancora alcune cosa da sistemare sulla vettura e stiamo lavorando per raccogliere ulteriori dati, a volte scapito dell’essere comodi all’interno dell’abitacolo”.
“Sono stato contento del mio giro in qualifica e questo weekend siamo stati vicini ad alcuni piloti Porsche, ma questo è il nostro livello al momento e siamo un po’ fuori ritmo. Ci sono alcuni momenti durante la gara in cui siamo competitivi quanto gli altri e a volte siamo anche in vantaggio, ma non è abbastanza costante”.
“Sappiamo che, se apportiamo degli aggiornamenti nelle aree in cui dobbiamo migliorare, possiamo fare un enorme passo in avanti”.
Il commento di Edoardo Mortara
“Non è proprio il risultato che desideravamo ottenere, ci aspettavamo inizialmente di essere più competitivi, ma ci sono stati alcuni aspetti positivi nel corso della gara. Abbiamo fatto un’ottima partenza, sorpassando molte auto partendo da dietro, e abbiamo fondamentalmente lottato per la Top10 per tutte e sei le ore, anche se sfortunatamente abbiamo commesso degli errori che ci sono costati qualche secondo”.
“L’obiettivo sarà quello di essere più precisi e di tirare fuori il massimo potenziale dall’auto. Penso che ci sia ancora molto da fare, ovviamente è stato un weekend difficile perché volevamo terminare tra i primi dieci. Stiamo lottando e ci stiamo arrivando”.

Emmanuel Esnault, Responsabile di Gara di Iron Lynx:
“Stiamo facendo passi avanti nel nostro anno di apprendimento e anche sul Circuit of The Americas abbiamo continuato così, mantenendo la tendenza che abbiamo avuto dall’inizio della stagione. In proporzione stiamo ancora faticando un po’ di più in assetto da qualifica, mentre in gara siamo decisamente più vicini ai primi, anche se ovviamente c’è ancora molto lavoro da fare”.
“Sapevamo che il caldo sarebbe stato un problema qui, i nostri piloti e il nostro equipaggio hanno fatto un lavoro straordinario in condizioni così difficili. Non vediamo l’ora che arrivi il prossimo appuntamento al Fuji per continuare a lavorare e migliorare”.
Leggi anche:
1 Settembre 2024: Italia ricordati questa data!
WEC | La storia del Fuji Speedway! Più di un semplice circuito
WEC | Porsche con la testa sulle nuvole
Seguici sui nostri social
🔥 Sei un vero fan del WEC? Allora non perderti neanche una news! 🚀 Seguici su Instagram, Telegram e Youtube per rimanere sempre aggiornato, senza perderti analisi, curiosità e retroscena dal paddock! 🏎️💨
📲 Tutto gratis, zero costi, solo passione per il WEC!
Se i nostri articoli ti piacciono, condividili con i tuoi amici e aiutaci a far crescere la community! 🙌
Buona lettura su Fuori Pista! 🏁🔎
"Il secondo è il primo dei perdenti" Enzo Ferrari

