Dopo il venerdì di Baku, Sergio Pérez è soddisfatto del passo mostrato dalla sua RB20, finendo la FP2 in seconda posizione.
Un venerdì eccellente mancava da tanto tempo per Sergio Pérez, il quale, dalla gara di Miami, ha la sesta posizione come miglior risultato in gara. Nella giornata di prove, il messicano ha messo a segno dei tempi molto veloci, a livello dei contendenti al titolo, finendo in seconda posizione la FP2, per soli sei millesimi su Leclerc, dopo aver rischiato un contatto con Sainz.
“Checo” è il pilota più vincente sulla pista della capitale azera, e proprio qui, infatti, è datata la sua ultima vittoria: quella del 2023, prima che il periodo più nero della sua carriera prendesse forma. Sempre a Baku, è arrivata anche la prima vittoria del messicano sulla monoposto di Milton Keynes, nel 2021.

Dopo la sessione di FP2, Pérez si è così espresso con ottimismo sul lavoro eseguito:
“È stata sicuramente una bella giornata, solida. Penso che ci siano delle buone basi. Abbiamo fatto buoni progressi dalle FP1 alle FP2, quindi dobbiamo solo assicurarci di essere in grado di progredire da qui e penso che potremo sicuramente essere nella mischia per domani.”
Alla domanda se secondo lui, nelle ultime due settimane, il team avesse lavorato correttamente sulla monoposto, Checo ha così affermato:
“Sì, penso che stiamo andando nella giusta direzione. Stiamo scoprendo che possiamo “mettere insieme” la macchina un po’ di più. Credo che la strada da fare sia ancora lunga. Ma ciò che abbiamo visto finora è promettente.”
Passion, dedication, hard work.

