Il pilota australiano della McLaren, dopo le FP2 del GP dell’Azerbaijan, commenta il venerdì vissuto sul circuito di Baku
Dopo le prime due sessioni di prove libere del GP dell’Azerbaijan, ci sono sensazioni diverse in casa McLaren: se da un lato Norris ha dichiarato che il team è lontano dai suoi avversari su questo circuito, il suo compagno Piastri ritiene che il venerdì del team papaya non sia stato del tutto negativo.
Dopo una prima sessione di libere spezzettata a causa delle tre bandiere rosse chiusa in quarta posizione per Norris e in sesta per Piastri, nel pomeriggio Norris non è andato oltre la diciassettesima posizione: il pilota inglese, tuttavia, non ha girato con la gomma soft e non ha avuto modo di risalire la classifica. Quinta posizione, invece, per Piastri che nelle FP2 ha pagato un distacco di mezzo secondo dal miglior tempo di Leclerc.
Le difficoltà sul passo gara
Nella seconda sessione di prove libere, oltre alla simulazione qualifica, McLaren ha provato una simulazione del ritmo di gara. I due piloti, dopo dei buoni giri iniziali sono andati ad innalzare gradualmente arrivando all’1’50” con Piastri e, in un paio di giri, anche all’1’51” con Norris.
Nonostante queste difficoltà sul passo gara, Piastri non sembra particolarmente preoccupato dalle performance della sua vettura: “Penso che la giornata di oggi non sia stata male, difficile interpretare il lavoro svolto oggi viste le condizioni della pista. Ad ogni modo penso che potremo essere in lotta anche su questo circuito”.
“Quattro squadre molto vicine”
Piastri ha poi parlato delle altre tre squadre di vertice che sono in lotta con McLaren: “Penso che la Ferrari sia forte qui e anche Mercedes e Red Bull hanno dimostrato di essere veloci. Vedremo come andrà ma penso che ci siano quattro squadre in lotta questo fine settimana”.
“Il passo gara? Penso che sia stato buono, soprattutto nei giri iniziali ma anche gli altri hanno fatto dei buoni tempi oggi. Su questo circuito in particolar modo è importante fare tutto alla perfezione perché si può fare una notevole differenza sugli avversari. L’obiettivo di domani è quello di trovare qualcosa che ci possa aiutare a fare il miglior risultato possibile in qualifica”.

