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Bearman ed il rammarico per il Q3: “Avrei potuto fare di più”

Nonostante l’undicesima posizione, Oliver Bearman sottolinea il rammarico per non aver raggiunto il Q3, scusandosi con la squadra.

Dopo la promozione per un weekend in Formula 1, Oliver Bearman conduce delle qualifiche da veterano, chiudendo davanti al suo compagno di squadra. Nonostante l’errore durante le FP2, il giovane britannico riesce ad approdare in Q2 dove però incontra alcune difficoltà.

Nelle interviste post-qualifica, Bearman ha analizzato ciò che l’ha portato a qualificarsi ad un soffio dal Q3: un piccolo errore nella fase di frenata “Stava arrivando il castello. Ero un po’ in profondità nella curva 11. Ho avuto uno scatto in 12 e ho perso abbastanza tempo per fermarmi dal turno finale di qualificazione.”

Il pilota di casa Ferrari ha inoltre sottolineato che l’aver percorso meno chilometri del previsto l’ha messo in difficoltà. “Mi ha messo decisamente in difficoltà. Non penso in confidenza, ma per esempio l’errore che ho fatto nelle qualifiche, sono sicuro che avrei già fatto questo errore in FP3 e capito come non farlo, quindi abbiamo perso un sacco di chilometri”.

Oliver Bearman racconta di come ha sfiorato il Q3, sottolineando tutto il suo rammarico per l'errore di ieri.

Il britannico ha inoltre spiegato che la vettura era molto veloce ed il feeling con questa positivo; da ciò deriva il suo rammarico. “Sono duro con me stesso perché so che l’auto avrebbe potuto fare di più. Se mi fossi sentito come la macchina era abbastanza veloce per P11, allora sarei davvero felice in questo momento, ma la macchina era sicuramente abbastanza veloce da essere in Q3, quindi è per questo che sono deluso”.

Infine, il classe 2005 ha voluto scusarsi con il team, che ha dovuto riparare la monoposto in seguito all’errore del britannico in FP2. “Ho dato ai ragazzi un lavoro enorme. Hanno finito la macchina circa cinque minuti prima che uscissimo, quindi un grande applauso a loro perché hanno lavorato senza sosta. Sono un po’ deluso solo perché sento che avrei potuto essere in Q3 se avessi ottenuto quei due giri extra di pneumatici morbidi nelle FP3. In questa fase della mia carriera, sono super preziosi.”

Nonostante la delusione, il britannico scatterà comunque da un’ottima undicesima posizione, davanti al suo compagno di squadra. Domani, Oliver Bearman avrà l’occasione di dimostrare ancora una volta il suo potenziale. Ci sarà un’importante rimonta come avvenuto a Sakhir?

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