Barcellona ha regalato nuovi colpi di scena che potrebbero riscrivere gli equilibri di F1: tra ritiri e record, vediamo le statistiche del weekend catalano.
Il Gran Premio di Barcellona ha regalato nuove sorprese. Dopo una qualifica particolarmente combattuta, la gara ha visto intensi duelli e il trionfo di Lewis Hamilton, alla sua prima con il Cavallino, mentre il leader del mondiale, Kimi Antonelli, ha dovuto interrompere i suoi cinque successi consecutivi, arrendendosi a un problema alla sua Mercedes. E, in ottica mondiale, la sfida sembra molto aperta.
Quando l’età è solo un numero
Il tracciato della Catalogna ha regalato il primo successo di Lewis Hamilton da quando veste i colori Ferrari, diventando così il quarantunesimo pilota a vincere con la storica scuderia di Maranello.
Curiosamente, 41 sono anche i punti di distacco che ha dal leader del mondiale, Antonelli.
A 41 anni, 5 mesi e 7 giorni, il britannico diventa il vincitore del Gran Premio più anziano dai tempi di Jack Brabham al Gran Premio del Sudafrica del 1970. È il settimo vincitore più anziano nella storia del Campionato del Mondo; tutti e sei i piloti prima di lui gareggiavano in Formula 1 negli anni ’50.

Sono trascorsi 19 anni e 4 giorni dalla prima vittoria di Lewis Hamilton in F1, in Canada nel 2007; si tratta del più ampio distacco tra la prima e l’ultima vittoria nella storia.
Hamilton, Schumacher, Barcellona e i record che si incrociano
Sono numerosi i record battuti dal sette volte iridato nel weekend spagnolo, tra cui uno detenuto da uno dei suoi idoli: è diventato anche il pilota con il maggior numero di vittorie (sette) a Montmelò, superando le sei di Michael Schumacher.
Ma non solo: spicca infatti una statistica molto curiosa. La 106esima vittoria della Ferrari coincise con la prima di Schumi, conquistata proprio a Barcellona. La prima vittoria di Hamilton in rosso è invece la 106esima della sua carriera. Destini e numeri che, a distanza, si incrociano e si rincorrono.

Infatti esattamente trent’anni fa, sul tracciato di Barcellona, Michael Schumacher conquistava la sua prima vittoria in rosso.
Hamilton diventa il primo pilota Ferrari a vincere su questo circuito dal 2013, quando Alonso firmò l’ultima vittoria con il Cavallino. Tre epoche Ferrari passano così da Barcellona.
Con questo successo, il primo stagionale, il 2026 diventa la sessantesima stagione diversa con almeno una vittoria del team di Maranello: dal 1951 al 2026, la Ferrari ha vinto almeno una gara in 60 campionati differenti.
Un podio tutto inglese
Ad accompagnare il sette volte iridato sul podio c’erano George Russell e Lando Norris. Si tratta del primo podio tutto britannico in F1 dal Gran Premio degli USA del 1968, composto da Stewart, Graham Hill e Surtees. 58 anni che hanno visto numerosi campioni britannici susseguirsi nella storia di questo sport.
L’ultima volta che una sola nazionalità aveva occupato tutti e tre i gradini del podio era stato il GP di San Marino 1983, con tre francesi.


Con l’alfiere della Mercedes e quella della McLaren, tutti e tre i team per cui Hamilton ha guidato erano rappresentati sul podio.
Infatti, con il trionfo di domenica “The Hammer” diventa il primo pilota nella storia a vincere ogni squadra per cui ha corso: McLaren, Mercedes e Ferrari; l’unico ad essersi avvicinato a questo record fu Juan Manuel Fangio, che però vinse solo con le Frecce d’Argento e con il Cavallino.
Albon nella storia della Williams
Tra i numerosi problemi riscontrati dai piloti durante la gara figura anche quello di Alex Albon. Il weekend spagnolo si è chiuso con amarezza; visto il “non classificato” al termine della gara dovuto agli 11 giri di ritardo rispetto al vincitore (si è infatti dovuto fermare al box per un problema alla telecamera che lo ha costretto a lunghe riparazioni).

Nonostante questo, il fine settimana è stato segnato da un importante record: Albon è diventato il pilota ad aver disputato il maggior numero di gare con la Williams, battendo il precedente primato detenuto da Mansell (95).
SOS Aston Martin
Continua invece il momento nero in casa Aston Martin che ha registrato il suo terzo doppio DNF della stagione 2026. Fernando Alonso ha registrato il suo quarto ritiro stagionale, mentre Lance Stroll non è stato classificato per la quinta volta quest’anno.
Si è trattato del primo ritiro di Alonso nella gara di casa dopo il Gran Premio di Spagna del 2016.

Il Gran Premio di Barcellona ha regalato molte sorprese e nuovi numeri, molti dei quali inattesi. La F1 ora si ferma per una settimana, prima di ripartire alla volta dell’Austria.

