Richard Verschoor vince nel cittadino di Baku al termine di una gara segnata da un grande incidente, davanti a Martins ed Antonelli. Bortoleto nuovo leader
Secondo ed ultimo appuntamento del fine settimana in quel di Baku per la Formula 2, impegnata nella Feature Race dopo la Sprint di ieri che ha visto la vittoria di Dürksen ed il podio al debutto di uno straordinario Minì. Quest’oggi a partire dal palo, grazie alla pole position firmata venerdì, è stato Richard Verschoor davanti ad Antonelli per una gara di 29 giri.
La vittoria è andata a Richard Verschoor al termine di una gara abbastanza statica, senza particolari colpi di scena né sorpassi. Dietro di lui Victor Martins ed Antonelli, poi Gabriel Bortoleto (nuovo leader di campionato) e un ottimo Joshua Dürksen. 6° un ritrovato Aron, poi il rookie Browning. A causa della gara ridotti i punti non sono stati assegnati al 100%.
Inizio gara
In partenza la scena non se la prende Verschoor che parte bene e mantiene la leadership su Antonelli, bensì il grande botto nelle retrovie che vede coinvolti Maini, Goethe e Martì: l’indiano dell’Invicta ha stallato, rimanendo in partenza e venendo centrato dagli altri due che non hanno potuto fare nulla per evitarlo nella mischia; macchine distrutte ed una vettura sottosopra, ma tutti i piloti stanno ok.
Per permettere la rimozione di vetture e detriti viene, come normale che sia, sventolata la bandiera rossa per l’impraticabilità del rettilineo di partenza.
Prima della ripartenza, avvenuta dopo più di mezz’ora dall’esposizione della bandiera rossa, la FIA annuncia che la gara non dura 29 giri bensì 30 minuti circa. Allo start, avvenuto non da fermi bensì in condizioni di rolling start, Verschoor ha dato lo strappo in maniera ottima mantenendo la prima posizione.
Sono dunque sfilati via tutti in maniera pulita, senza incidenti. Nel corso del secondo giro Martins ha colto subito l’occasione per sorprendere un Antonelli un po’ in difficoltà e passarlo. Il francese, in grande forma, nel corso del giro successivo si è fatto insidioso sul leader della corsa, passandolo a circa 20 minuti dalla fine e prendendosi il primato della gara.
Poco dopo sono arrivati i pit, con quasi l’interezza dei piloti che rientrano ai box tra i 19 ed i 17 minuti: durante la sosta il team ART non è stato il migliore, facendo perdere al proprio pilota le posizioni precedentemente guadagnate sia su Verschoor, nuovamente leader, che su Antonelli. Ottima strategia di Zane Maloney, che si è fermato dopo di tutti e ha guadagnato delle posizioni salvo poi andare a contatto con l’italiano della PREMA: il peggio è spettato a lui, il quale è uscito di pista andando troppo lungo, mentre Antonelli ha perso una sola posizione.
Ultimi 10 minuti e classifica finale
Nel corso dei minuti finali Martins ha cominciato a guadagnare sempre più sulla leadership, arrivando sul secondo a circa 5 minuti dalla fine. A 3:30 minuti dalla fine poi l’arrivo della Safety Car che di fatto pone fine alla gara. Minì, che aveva condotto sino a quel momento un ottima gara, sbaglia andando lungo e colpendo il muro.
La gara è terminata dunque così, con la vittoria di Trident e di Verschoor davanti a Martins e Antonelli.

- RM, 01/2007
- F2, F3 & F4

