Si è conclusa la stagione 2024 del campionato IndyCar. Vediamo com’è cambiata la classifica dietro al campione Alex Palou
Con il round di Nashville si è ufficialmente chiusa la stagione 2024 dell’IndyCar Series. La gara è stata vinta da Colton Herta mentre il campionato è finito nuovamente nelle mani di Alex Palou. andiamo a scoprire la classifica, ma prima…
Chi si è aggiudicato i punti extra?
Il sistema di punteggio prevede un massimo di 54 punti totali nell’arco del weekend.
Oltre ai 50 punti per la vittoria vengono aggiunti:
1 punto per il P1 Award (pole position):
Kyle Kirkwood
1 punto per aver percorso almeno un giro in testa alla corsa:
Kyle Kirkwood (67 giri)
Josef Newgarden (54)
Alexander Rossi (32)
Colton Herta (24)
Pato O’Ward (21)
David Malukas (8)
2 punti per il maggior numero di giri condotti in testa alla corsa:
Kyle Kirkwood (67)

La classifica
Alex Palou diventa campione IndyCar Series per la terza volta in quattro anni, la seconda consecutiva. Lo spagnolo ha vinto dimostrando un estrema costanza conquistando 13 top5, di cui 2 vittorie, in 17 gare.
O in top5 o fuori dalla top10, una costanza incredibile che gli ha permesso di avere la meglio su piloti che hanno vinto più gare.
Secondo posto per Colton Herta; l’americano del team Andretti ha rimontato 2 posizioni all’ultimo e ha risollevato la testa dopo le deludenti annate scorse, ha conquistato 2 gare e 10 top5, solo Palou è riuscito a fare meglio.
Terzo posto per Scott McLaughlin; il neozelandese ha mantenuto la terza posizione e si posiziona di diritto nei piloti da tenere d’occhio nella prossima stagione.
Quarto uno sfortunato Power, che a causa di una cintura allentata non è stato in grado di giocarsi il titolo. L’australiano ha comunque disputato una stagione altalenante alternando ottime gare e errori stupidi.
Pato O’Ward chiude la top5; Forse il più discontinuo, come il suo team. Ha ottenuto 3 vittorie, il migliore assieme a Power e McLaughlin, ma ha commesso troppi errori grossolani soprattutto a inizio stagione.
Sesto Scott Dixon; il veterano di Chip Ganassi ha perso un po’ di smalto nel finale si stagione ma ha comunque portato a casa due successi. Settimo un buon Kyle Kirkwood; pochi exploit ma anche pochi errori, molto costante nelle posizioni tra la sesta e la decima.
Ottavo posto per Josef Newgarden; una stagione cominciata male con la squalifica a St. Petersburg e arricchita ma alcuni errori e incidenti. Da notare la splendida vittoria della Indy500.
Nono posto per Santino Ferrucci. La partnership con il Team Penske ha funzionato, la vettura numero 14 ha combattuto costantemente con la top10 e ha portato a casa ottimi risultati. Alexander Rossi, ai saluti con McLaren ha chiuso la top10.
Menzione per Christian Rasmussen e l’auto numero 20; l’accoppiata è riuscita a prendersi il 22esimo posto che equivale a un premio in denaro di circa 1 milione di dollari. Infatti, ciascuna delle prime 22 vetture full-time classificate nel Leaders’ Circle riceve un premio in denaro pari a circa 1 milione di dollari americani.

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