Colton Herta l’ultima gara della IndyCar Series 2024, mentre Alex Palou si aggiudica il campionato piloti per il secondo anno consecutivo
Colton Herta vince al Nashville SuperSpeedway, mentre Alex Palou è campione IndyCar per la terza volta in 4 anni. Power perde le possibilità di titolo nelle prime battute a causa di un problema alla cintura, che lo costringe ad una rimonta impossibile da compiere. L’australiano conclude la gara al 24° posto e a 46 punti dal pilota spagnolo di Chip Ganassi, perdendo anche il 2° posto in classifica a favore, appunto, di Herta ed anche di Scott McLaughlin. Palou è invece 11° alla bandiera a scacchi.
Alle spalle di Herta arrivano Pato O’Ward, beffato negli ultimi giri dal pilota Andretti che compie una vera e propria prodezza, e Josef Newgarden. 4° Kyle Kirkwood, che partiva dalla pole position, mentre McLaughlin, Ferrucci, Armstrong, Lundqvist, Malukas e Conor Daly.
Il racconto della gara
Viene data la bandiera verde ed il poleman Kirkwood e Newgarden se le danno sin da subito, lottando side by side per 2 giri interi. La situazione poi si congela fino alla prima caution di giornata, che arriva al giro 54 per un incidente di Felix Rosenqvist, che si trovava al 3° posto. Sarà molto lunga la permanenza della pace car in pista, viste le operazioni di recupero della vettura dello svedese abbastanza prolungate. Durante il regime di caution riescono a risalire la china Ericsson e Lundqvist, che grazie ad un buon pit stop salgono in quarta e quinta posizione.
23 giri dopo la ripartenza (arrivata al giro 67), va a sbattere anche Katherine Legge, richiamando quindi in pista la caution che è più breve della prima (dura infatti solo 10 giri). Nel frattempo Alexander Rossi sale in testa alla corsa, vista la sosta di Newgarden, Herta e Malukas durante la caution. Il pilota della vettura #7 di McLaren, che l’anno prossimo passerà a Christian Lundgaard, rimane al comando fino al giro 125, quando effettua la sua penultima sosta di giornata. 10 tornate dopo ecco la terza ed ultima caution, causata stavolta da Marcus Ericsson che era in competizione per la top 5 di gara. Altro giro ai box per tutti, ed alla ripartenza del giro 146 Malukas ha un ottimo slancio. Il pilota Meyer Shank infatti fa suoi sia Newgarden, che McLaughlin, passando secondo all’inseguimento di O’Ward, che deve ancora effettuare l’ultima sosta.
Un finale movimentato
Nel frattempo anche Colton Herta ha tanto ritmo e riesce infatti prima a passare il duo Penske e poi Malukas, passando successivamente al comando al giro 161, quando si ferma ai box O’Ward. Proprio nel finale Newgarden perde contatto dai primi, fermandosi poi ai box per l’ultima sosta. Tuttavia questa strategia diventa per lui favorevole, in quanto può spingere al massimo negli ultimissimi giri grazie anche al rifornimento di bioetanolo.
Il finale di corsa è davvero frenetico: Palou sale nelle posizioni del podio e sembra potercela fare nel caso portasse a compimento una gestione perfetta del carburante rimasto, ma si deve poi arrendere e torna ai box. Successivamente si ferma Malukas, uscendo dalla top 5, ed Herta si inventa il sorpasso dell’anno ai danni di O’Ward per prendersi la vittoria.
Per il pilota Andretti è la prima vittoria su un ovale, ed è importantissima in quanto termina il campionato in seconda posizione, come sopracitato.
L’ordine d’arrivo è il seguente:

Amante dei motori e del ciclismo, soprattutto su sterrato e Pietre. La Parigi-Roubaix e la 500 miglia di Indianapolis un mantra

