Nelle qualifiche del GP di Singapore Albon e Colapinto (solo 7 millesimi tra loro) hanno chiuso in undicesima e dodicesima posizione
Qualifiche del GP di Singapore positive per la Williams: dopo la buona performance delle prove libere la scuderia inglese si è assicurata la sesta fila della griglia sul cittadino di Marina Bay. Albon scatterà dall’undicesima posizione mentre il compagno di squadra Colapinto è dodicesimo.
L’argentino, al suo terzo weekend stagionale dopo essere subentrato a Sargeant, è andato molto vicino al tempo di Albon pagando un distacco di soli 7 millesimi dal thailandese. Ancora un buon risultato per Colapinto che, nello scorso weekend di Baku, aveva battuto Albon nella giornata di sabato.
Albon: “La macchina era più veloce della P11”
Il piazzamento ottenuto consente alla Williams di guardare con maggior facilità alla zona punti ma, al termine delle qualifiche del GP di Singapore Albon, nonostante la P11, non ha nascosto la sua amarezza davanti ai media: “Sono deluso, penso che la macchina potesse andare oltre l’undicesima posizione che abbiamo ottenuto. Avevamo un problema di bilanciamento sulla vettura ma non siamo riusciti a risolverlo”.
Il thailandese ha dichiarato di aver avuto problemi con la temperatura delle gomme: “Oltre al problema di bilanciamento abbiamo dovuto fare i conti con il surriscaldamento delle gomme posteriori all’inizio del giro: è stato un fattore difficile da prevedere. Top 10 in gara? Sì, penso di poter lottare per i punti domani, vediamo come va”.
Colapinto: “Ho pagato alcuni piccoli errori”
Anche il compagno di squadra di Albon, Colapinto ha dichiarato di non essere contento del suo risultato odierno: “E’ stata una buona sessione ma penso che se dovessi ripensare al mio giro sono sicuro che saprei dove trovare quel margine che mi avrebbe consentito di entrare in Q3. Sono sicuro che eravamo capaci di fare più di così oggi ma ho commesso alcuni errori durante il mio giro”.
L’argentino si è poi espresso sulla gara di domani: “Penso che la vettura sia buona quindi dovremo lavorare bene all’interno della gara per ottenere il miglior risultato possibile”.

