Lando Norris vince il Gran Premio di Singapore dominando. Sul podio con lui, Max Verstappen e Oscar Piastri.
Lando Norris domina il Gran Premio di Singapore rifilando oltre 20 secondi a Max Verstappen. Sorride Piastri, che riesce a rimediare ad una brutta qualifica salendo sul podio. Ferrari limita i danni, con Leclerc (5°) che però non riesce nel finale a sopravanzare Russell.
La cronaca della gara
Alla partenza Lando Norris riesce a mantenere la prima posizione con un’ottima partenza, mentre Max Verstappen deve difendersi da un aggressivo Lewis Hamilton – partito con gomma soft. Nelle retrovie si fa notare Perez per una bella partenza e una bagarre spettacolare con Tsunoda e Sainz, da cui esce vincitore. Lo spagnolo della Ferrari, partito male, é scivolato dodicesimo.
Fin da subito Norris impone il suo ritmo, togliendo il DRS da Verstappen. Il pilota britannico – a differenza di quello che succede solitamente a Singapore – spinge fin da subito, non curandosi della gestione delle gomme, complice della superiorità della sua McLaren.
Inizio a rilento, tranne per Norris
Nella prima fase di gara i piloti si studiano. Di conseguenza non succede praticamente nulla, con le posizioni congelate. Norris è di gran lunga il più veloce in pista, con il vantaggio su Verstappen che sale a 3 secondi dopo 8 giri di gara. Dai box arriva al britannico la richiesta di portare il gap almeno a 5 secondi, così da poter creare un margine di sicurezza in caso di Safety Car. Norris esegue, così pochi giri più tardi il suo vantaggio sale a 4.8 secondi.
Sainz è il primo dei big a fermarsi al giro 14: il pilota spagnolo, montate le gomme hard, rientra in pista 18° riuscendo a difendersi da Albon. Il pilota thailandese, poco dopo, è costretto al ritiro per un problema sulla Williams.

Il pilota spagnolo, con gomma nuova, è il più veloce in pista e riesce a superare agilmente Bottas. Al giro 18 si ferma anche Lewis Hamilton per montare gomma hard e rientrare in pista 13° davanti a Pierre Gasly.
I primi pit-stop
La gara inizia ad animarsi con i pit-stop, con Sainz che perde un giro alle spalle di Zhou ma poi riesce ad avere la meglio. Anche Hamilton, tornato in pista con gomma nuova, inizia la scalata del gruppo. Lo spagnolo della Ferrari riesce subito a sbarazzarsi anche di Lance Stroll, mentre Hamilton non fatica con Ocon.
Dopo una prima parte di stint movimentata, Sainz e Hamilton frenano i loro entusiasmi dimostrando come la gomma hard non sia una gomma particolarmente performante.
Alonso rompe gli indugi al giro 26, rientrando ai box per montare gomme hard. Lo spagnolo rientra dietro alle spalle del suo connazionale sulla Ferrari e dà il via libera a Leclerc per poter attaccare Nico Hulkenberg per la 5ª posizione.
Al giro 28, ormai sotto attacco di Piastri, George Russell rientra ai box per montare gomme hard e tirare fino alla fine. Il 63 esce davanti al suo compagno di squadra che gli partiva davanti. Nello stesso momento, Charles Leclerc riesce a sopravanzare – finalmente – Nico Hulkenberg, con un grande sorpasso nella quarta zona DRS. Con pista libera, Leclerc e Piastri possono imprimere il loro ritmo.
Norris, quanti rischi…
Verstappen rientra ai box per montare gomma hard, mentre Norris quasi rischia la frittata spalmandosi nel muro nonostante un vantaggio di oltre 25 secondi. Anche il britannico rientra ai box, ma il box non gli cambia l’ala anteriore, leggermente danneggiata. La classifica al giro 35 vede Norris davanti a Piastri (senza pit), Verstappen, Leclerc (senza pit), Russell e Hamilton.

Rientrati ai box per le hard, Piastri e Leclerc iniziano le loro rimonte. L’australiano ha subito la meglio di Hamilton e sale in quarta posizione, mentre Leclerc riesce a sopravanzare Alonso per la settima posizione. Al giro 43 arriva il team order in casa Ferrari, con Leclerc che ringrazia Sainz per la sesta posizione. Il monegasco dista 14 secondi da Lewis Hamilton, che è stato uno dei primi piloti a mettere gomma hard.
Al giro 45, Piastri supera Russell con un bel sorpasso all’esterno di curva 7 e si prende il gradino più basso del podio. Nel frattempo Norris regala un altro spavento ai suoi fan toccando il muro, prima di far registrare il giro veloce.

Ricciardo si prende il giro più veloce
La rimonta di Leclerc continua furiosa, superando Lewis Hamilton al giro 50 salendo in quinta posizione con 8 secondi da recuperare da su Russell. Allo stesso tempo, Kevin Magnussen – fuori dalla zona punti – è costretto a rientrare ai box per una foratura. Il pilota danese, tornato in pista con le gomme soft, fa registrare il giro più veloce della gara. Tuttavia, il giro gli viene cancellato per aver superato i track limits.

Nel finale, Leclerc si avvicina a Russell riuscendo ad entrare anche in zona DRS. Ma non succede più nulla, se non l’ultima firma di Daniel Ricciardo: l’australiano toglie il giro veloce a Lando Norris.

