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Ferrari davanti a tutti a Monaco, ma Vasseur avverte: “La chiave sarà ottimizzare le gomme”. E sul rinnovo di Leclerc…

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Ferrari protagonista nel venerdì del GP di Monaco con due doppiette nelle libere, ma il team principal invita alla cautela in vista delle qualifiche.

La Ferrari ha chiuso il venerdì del Gran Premio di Monaco nel migliore dei modi, confermando le aspettative che la vedevano tra le principali favorite del fine settimana. Le SF-26 hanno monopolizzato entrambe le sessioni di prove libere, con Charles Leclerc e Lewis Hamilton capaci di firmare una doppietta in ciascun turno, alternandosi al comando della classifica.

Se nella prima sessione è stato il pilota monegasco a precedere il compagno di squadra, nel pomeriggio Hamilton è riuscito a ottenere il miglior tempo, rifilando poco più di un decimo a Leclerc. Un risultato che conferma la competitività della monoposto di Maranello su un tracciato che, almeno sulla carta, sembra adattarsi perfettamente alle caratteristiche della vettura italiana.

Ferrari protagonista nel venerdì del GP di Monaco con due doppiette nelle libere, ma il team principal invita alla cautela in vista delle qualifiche.

Traffico e grip, le incognite del Principato

Nonostante i riscontri positivi emersi nelle prime due sessioni, Frédéric Vasseur ha preferito mantenere un approccio prudente. Il team principal della Ferrari ha evidenziato come Monaco resti una pista unica nel suo genere, dove l’evoluzione dell’aderenza e il traffico possano modificare rapidamente gli equilibri.

“A Monaco la sfida per piloti e team è sempre cercare di capire cosa possa accadere nella sessione successiva per quanto riguarda l’evoluzione del grip”, ha spiegato il manager francese al termine delle Libere 2. “Si deve sempre adattare un po’ tutto. La seconda sessione non è andata male, anche se è stato difficile mettere tutto insieme in un solo giro lanciato. Dobbiamo tenere in mente che il traffico gioca un ruolo fondamentale a Monaco e ora c’è il 10% di monoposto in più rispetto alla passata stagione. Dunque è più del 10% più difficile”.

Ferrari protagonista nel venerdì del GP di Monaco con due doppiette nelle libere, ma il team principal invita alla cautela in vista delle qualifiche.

La presenza delle Cadillac in griglia ha infatti aumentato ulteriormente l’affollamento sul tracciato cittadino, rendendo ancora più complessa la ricerca del giro perfetto.

Le gomme saranno decisive per la pole

Secondo Vasseur, il fattore determinante del weekend sarà la gestione degli pneumatici. Con le caratteristiche delle vetture 2026 e la difficoltà nel trovare spazio libero in pista, preparare correttamente le gomme potrebbe risultare decisivo soprattutto in qualifica.

“Ora con queste gomme stiamo vivendo la stessa storia dello scorso anno. Stanno diventando di nuovo importanti nella performance e con così tante macchine in pista è difficile fare una vera ottimizzazione nel giro di preparazione. A volte stai spingendo ma ti ritrovi ad alzare il piede. Penso che la chiave per domani sarà l’ottimizzazione delle gomme. Arrivare alla giusta finestra e fare un giro pulito ma non avremo vita facile”.

Distacchi ridotti rispetto alle Libere 1

Se nella prima sessione il vantaggio della Ferrari era apparso piuttosto netto, nelle Libere 2 gli inseguitori sono riusciti a ridurre sensibilmente il gap. Un’evoluzione che non sorprende Vasseur, convinto che la convergenza delle prestazioni sia un fenomeno naturale nel corso del weekend.

“Abbiamo visto margini più piccoli nelle Libere 2 e credo sia convergenza di prestazione tra i team. Lo abbiamo visto anche l’anno scorso. Non ci si può aspettare di avere sempre 4 decimi di margine in ogni sessione. Questo significa che dobbiamo fare qualche passo avanti, anche per quanto riguarda la valutazione del grip per la prossima sessione. E questa sarà la chiave per la giornata di domani”.

Ferrari protagonista nel venerdì del GP di Monaco con due doppiette nelle libere, ma il team principal invita alla cautela in vista delle qualifiche.

Nel corso della giornata sono inoltre emerse strategie differenti nella preparazione del giro veloce: alcuni piloti hanno scelto di restare in pista per più tornate consecutive, mentre altri hanno preferito effettuare uno o due tentativi mirati.

“Oggi abbiamo visto diversi approcci nel fare i giri veloci. C’è chi è rimasto in pista a fare diversi giri consecutivi e chi, invece, ne ha fatti meno. Ma questo dipendeva dalla posizione in pista, dalle vetture che si avevano davanti nel corso dei giri. Noi dovremo capire bene come prepararci per le qualifiche di domani”.

Vasseur: “Il rinnovo di Leclerc è un messaggio forte”

Tra i temi più discussi del weekend c’è stato anche il rinnovo contrattuale di Charles Leclerc con la Ferrari. Vasseur ha accolto con grande soddisfazione la prosecuzione del rapporto con il pilota monegasco, sottolineando il valore strategico della continuità all’interno del progetto sportivo di Maranello.

Ferrari protagonista nel venerdì del GP di Monaco con due doppiette nelle libere, ma il team principal invita alla cautela in vista delle qualifiche.

“Il rinnovo di Leclerc è una notizia positiva per il team, per la Ferrari e credo per Charles. È importante avere questo tipo di continuità. Abbiamo un’ottima collaborazione. Ci conosciamo bene e Charles conosce molto bene il team. Era nell’Academy Ferrari dal 2016 o 2015. Costruire questo tipo di progetto è un messaggio molto forte internamente, ma anche per il paddock”.


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