Lewis Hamilton chiude al comando le FP2 nel Principato e conferma il buon momento della Ferrari dopo il podio conquistato in Canada.
La Ferrari ha iniziato il fine settimana del Gran Premio di Monaco mostrando un potenziale che potrebbe renderla la principale candidata alla vittoria. Dopo il miglior tempo ottenuto da Charles Leclerc nella prima sessione di prove libere, è stato Lewis Hamilton a portare la SF-26 in vetta alla classifica delle FP2, completando una giornata particolarmente incoraggiante per la scuderia di Maranello.
Il sette volte campione del mondo arriva all’appuntamento monegasco sulle ali dell’entusiasmo dopo il secondo posto conquistato in Canada e sembra aver trovato un feeling sempre più solido con la monoposto italiana. I risultati ottenuti nelle due sessioni del venerdì confermano una crescita evidente e alimentano le aspettative in vista delle qualifiche, tradizionalmente decisive sulle strette strade del Principato.

Le sensazioni positive di Hamilton
Al termine della giornata, il pilota britannico ha espresso soddisfazione per il comportamento della vettura e per il lavoro svolto dalla squadra tra una sessione e l’altra.
“Nel complesso è stata una giornata positiva – ha dichiarato il sette volte iridato ai giornalisti – la macchina si è comportata bene fin dai primi giri e il team ha fatto un ottimo lavoro con le modifiche apportate tra le due sessioni riuscendo a completare il programma previsto senza particolari problemi”.
Hamilton ha poi sottolineato come Monaco continui a rappresentare una delle sfide più complesse dell’intero calendario iridato, sia per le caratteristiche del tracciato sia per la precisione richiesta ai piloti.
“Monaco è sempre una sfida molto particolare: i dossi e le barriere vicinissime rendono difficile trovare il giusto bilanciamento e mettere insieme il giro perfetto“.

Qualifiche decisive per il weekend
Nonostante il miglior tempo del venerdì pomeriggio, il pilota Ferrari ritiene che ci sia ancora margine per migliorare la prestazione della SF-26. Il lavoro degli ingegneri proseguirà durante la notte per affinare gli ultimi dettagli e preparare al meglio una qualifica che potrebbe indirizzare in modo significativo l’esito del Gran Premio.
“C’è ancora del potenziale da estrarre e questa sera ci concentreremo sui dettagli, perché qui i margini sono molto ridotti e c’è del lavoro da fare in vista delle qualifiche di domani”.

