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McLaren vuole chiarimenti sul rapporto Red Bull/RB dopo il giro veloce di Ricciardo

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Il team principal della McLaren, Andrea Stella, ha sollevato dubbi sul rapporto tra Red Bull e la sua squadra satellite, RB, dopo che Daniel Ricciardo ha strappato il punto del giro veloce a Lando Norris nel Gran Premio di Singapore.

Daniel Ricciardo, che si trovava nelle retrovie della gara, è stato richiamato ai box nel finale per montare gomme morbide nuove. Il pilota australiano ha fatto registrare il giro più veloce, togliendo un punto cruciale al vincitore della gara, Norris.

Con una McLaren dominante a Marina Bay, Norris stava per guadagnare otto punti su Max Verstappen nella corsa al titolo mondiale. Tuttavia, il giro veloce di Ricciardo ha vanificato quell’extra punto. Nonostante Ricciardo non abbia ottenuto punti poiché è arrivato fuori dalla top 10, la situazione ha comunque influenzato la battaglia in classifica. Norris si trova ora a 52 punti da Verstappen con solo sei gare rimanenti.

Stella ha descritto l’azione come “peculiare”, senza però accusare apertamente Red Bull e RB di collusione. Tuttavia, ha suggerito che la relazione tra le due squadre potrebbe essere un tema da affrontare in futuro. “Non ho tutti i fatti, ma ho visto che RB ha puntato al giro veloce e l’ha ottenuto. Penso che, a lungo termine, dovremmo discutere di come far sì che le squadre si comportino in modo completamente autonomo, dato che questo è un campionato costruttori,” ha detto Stella.

Il team principal della McLaren, Andrea Stella, ha sollevato dubbi sul rapporto tra Red Bull e la sua squadra satellite, RB, dopo che Daniel Ricciardo ha strappato il punto del giro veloce a Lando Norris nel Gran Premio di Singapore.

Sebbene Stella abbia espresso simpatia per Ricciardo, riconoscendo che ottenere il giro più veloce possa essere un punto d’onore per l’australiano, ha anche sottolineato che McLaren dovrà lavorare ancora più duramente per assicurarsi che il campionato non si decida per un solo punto.

Norris, da parte sua, ha ammesso che si trattava di una mossa intelligente da parte di Red Bull e RB, definendola una “scelta logica”. Nel frattempo, il team principal della Red Bull, Christian Horner, ha evitato di commentare direttamente, lasciando che fosse RB a spiegare le proprie decisioni strategiche.

In un campionato così combattuto, ogni punto conta e questa situazione potrebbe alimentare ulteriori discussioni sulla natura delle squadre satellite e sulla loro influenza nella competizione.

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