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WRC | Cile, terra dei cappottamenti

È ufficialmente la settimana dell’unico rally americano presente nel calendario mondiale 2024: il Bio Bio Rally Cile. Nelle due edizioni passate, ci sono stati grandi incidenti con cappottamento: ne sa qualcosa il leader del mondiale Thierry Neuville.

Questo weekend tornerà il WRC, e lo farà nell’unico rally del continente americano: il Bio Bio Rally Cile. Il dominatore di questo rally è sicuramente Ott Tänak, vincitore sia nel 2019 che nel 2023.

Ma la tappa sudamericana è anche famosa per altro, oltre che per i paesaggi stupefacenti della regione di Concepciòn. Infatti, il rally del Cile, per i suoi percorsi altalenanti con margini di errore risicati, ha visto 3 grandi incidenti con cappottamento nelle due edizioni.

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Thierry Neuville – 2019

L’attuale leader del mondiale, Thierry Neuville, è stato autore di un pesantissimo incidente nel 2019.

Nella prova speciale SS8, a Maria Las Cruces 1, il belga è leggermente uscito fuori dai limiti della strada, dopo un salto ad alta velocità. Il contatto tra la posteriore sinistra della i20 Coupe di Neuville e dei rami piazzati a bordo strada, ha reso inevitabile l’incidente.

La macchina ha subito inizio a rotolare, continuando per ben 4 secondi, fermandosi con la portiera del pilota all’aria, e quella del navigatore a terra.

Si contano tra le 10 e le 15 giravolte, dalle quali Thierry Neuville e Nicolas Gilsoul ne sono usciti indenni.

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Esapekka Lappi – 2023

Ad inaugurare il ritorno del Cile in Calendario dopo 3 anni di assenza, è stata la prova speciale di Pulperia 1.

Una tappa che ai cileni piace molto, sia per la sua lunghezza (19.7 km), che per la sua formazione: si raggiungono velocità molto alte con terrapieni attorno alla strada.

Percorso che stava piacendo anche ad Esapekka Lappi, fino a 50 metri dall’arrivo. Il finlandese stava per realizzare un tempo degno delle prime posizioni, ma all’ultima curva ha concluso la sua trasferta sudamericana.

In una curva di medio-alta velocità, circa una “4” in termini di navigazione, il finlandese ha effettuato un taglio. Arrivando in questa curva a velocità più alta del normale, ha dovuto sfruttare l’interno, finendo, però, per colpire un grande pezzo di ferro.

Lappi lo ha preso in pieno durante il taglio, finendo per cappottarsi, girandosi svariate volte. Dopo qualche secondo, toccherà anche un albero, il quale porrà fine al suo spettacolare incidente.

Quello del Cile è solamente uno dei numerosi incidenti che EP ha commesso nel 2023. Il rally di questo fine settimana, inoltre, si prevede che sarà il suo ultimo in carriera.

Pierre-Louis Loubet – 2023

Pierre-Louis Loubet ha corso per l’ultima volta una Rally1 su terra proprio nello scorso Rally del Cile.

L’epilogo della gara è stato disastroso per il giovane francese, con un grande cappottamento che lo ha messo K.O, solo due tappe dopo l’incidente di Lappi che abbiamo prima nominato.

Nella SS3, la prova speciale di Rio Claro 1, Loubet è uscito di strada, ma la dinamica dell’incidente è bizzarra. Il co-pilota, Nicolas Gilsoul, ha chiamato una curva “à gauche”, ossia a sinistra, quando la curva era invece a destra.

La sfortuna dell’equipaggio sta nella velocità della curva. Infatti, la curva in questione era una “5” piena, dunque ad alta velocità. L’errore del co-pilota belga ha fatto uscire rovinosamente fuori la Puma, che finirà per ribaltarsi.

Così come per Lappi, anche per Loubet l’incidente è stato fermato solo una volta raggiunti gli alberi.

Insomma… buona fortuna a tutti gli equipaggi per questo weekend!

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