James Vowles è tornato sulla decisione della Williams di sostituire Sargeant con Colapinto, dovuta anche a ragioni economiche.
Franco Colapinto è uno dei nomi più caldi dell’intero paddock. Prima di Monza, la Williams ha deciso di appiedare Sargeant per dare spazio all’argentino, accolto anche da un po’ di scetticismo. Le prestazioni in pista, però, hanno fatto cambiare idea a tutti, compresi gli osservatori di altre scuderie. Infatti, avendo sotto contratto per l’anno prossimo sia Albon che Sainz, la Williams non potrà sfruttare appieno l’intuizione di James Vowles. Al momento, il primo obiettivo della scuderia inglese sembra quella di trovare una sistemazione per il suo giovane talento, magari con l’obiettivo di riprenderlo nel 2026.
In ogni caso, nonostanate non fosse così scontato, la scelta di sostituire Sargeant a metà stagione si è rivelata più che azzeccata. Nelle dichiarazioni riportate da motorsport.com, Vowles ha spiegato come sia stata una decisione dettata anche da motivazione economiche.
“Negli ultimi anni, i team si sono orientati verso piloti esperti piuttosto che esordienti. Noi avevamo scelto Logan come giovane, ma la situazione cambierà nel 2025. In parte questo è accaduto perché il ciclo di apprendimento di un pilota porta a dover fare i conti con degli errori” ha detto.
“Ma ogni errore può essere costoso. Alcuni dei nostri quest’anno sono costati molto, e semplicemente i nostri soldi sono serviti a ricostituire le scorte di pezzi che avevamo già invece di essere usati per dei futuri aggiornamenti. Il fondo a nostra disposizione è limitato” ha spiegato.

Vowles ha però continuato affermando quanto sia importante per lui puntare sui giovani, cercando di farli crescere al meglio. Questo è stato un altro dei motivi che ha portato alla promozione di Colapinto.
“Come sapete [puntare sui giovani] è stato nel mio cuore per molti anni e lo è ancora. Per questo quando abbiamo concluso il nostro rapporto con Sargeant, abbiamo messo Colapinto in macchina. Volevamo assicurarci di continuare ad investire sulla nostra Academy. Ritengo che abbia avuto molto successo, e spero che il mondo possa vedere i benefici che questo porta in chiave futura” sono state le parole del britannico.
Il team principal Williams ha portato l’esempio della Red Bull dello scorso anno, che ha dovuto spendere meno rispetto ad altre scuderie per riparare i danni, indirizzando i fondi su aggiornamenti utili a migliorare la vettura.
“Una statistica che ho visto dell’anno scorso è che Max non ha avuto alcun incidente, nulla di davvero importante. Quelli risparmiati così sono milioni che Red Bull ha potuto investire in sviluppi che altri non hanno. Quindi si tratta di essere veloci ed efficienti, ma perdendo meno soldi possibili” ha concluso.

