Ci siamo, la Lancia è finalmente pronta a tornare in alto. Il glorioso progetto di Stellantis continua a crescere e la nuova Ypsilon HF scalpita in attesa del 2025. Il Trofeo Lancia diventa il trampolino di lancio per l’ERC, in attesa che il WRC e la FIA ritrovino la retta via…
Il sogno Lancia vive e continua a strappare sorrisi e consensi. In Stellantis c’è grande fiducia e le prenotazioni per la vettura sono ora aperte. In attesa dell’omologazione FIA, prevista per il 1° gennaio 2025, i vertici del gruppo hanno sottolineato l’umiltà del progetto, affermando che nonostante il legame storico con il WRC, la Lancia procederà per gradi.
Senza approfondire il discorso economico, molto a cuore ai dirigenti Stellantis, il progetto suona come una protesta e la FIA osserva in silenzio. La nuova Ypsilon HF infatti è nata come parte del programma Rally4, categoria che, per quanto pratica e accessibile sia, non ha nulla a che vedere con un vero piano di marketing. Nonostante ciò, le idee di Stellantis sono chiare: rilanciare il marchio HF attraverso un gruppo blasonato, parallelamente alle vendite della Lancia Ypsilon HF stradale.
Tornando al concetto di protesta, questa forte presa di posizione di Stellantis mira ad attirare l’attenzione della FIA e del Promoter del WRC. Le Rally1 ed il Campionato del Mondo Rally, dovrebbero essere il primo vero mezzo di promozione per una vettura. Il fascino ed il potere mediatico della top class di uno sport dovrebbero essere la vera forza trainante di un brand e, pensare che una categoria minore come le Rally4 possa avere gli stessi effetti, è pura follia!
“Il messaggio che volgiamo dare è piuttosto evidente, serve chiarezza. Non possiamo fare progetti a lungo termine senza sapere i costi di classi come le Rally1 e le Rally2. Decideremo fino a che punto spingerci solamente quando avremo i dati alla mano. La FIA ed il WRC devono prendere una posizione e seguire una strada chiara.” ha detto Eugenio Franzetti, direttore del progetto corse Lancia.
In Stellantis però hanno voluto sottolineare un dettaglio fondamentale. La Lancia non sta sbarrando la porta al WRC, vuole una scusa per forzare l’apertura. Bisogna ritrovare la bussola persa da ormai troppo tempo ed i futuri regolamenti devono rispondere in un solo modo alla domanda che tutti si pongono: la Lancia può davvero tornare nel WRC?

Trofeo Lancia, più di un sogno…
Come detto in precedenza, il reparto corse Lancia HF procederà per gradi prima di arrivare al debutto nel Campionato Europeo. L’idea in casa Stellantis è quella di dare vita ad un Trofeo Lancia che si sposterà lungo lo stivale di pari passo con il Campionato Italiano Rally. Il campionato monomarca dovrebbe teoricamente cominciare nell’aprile del 2025 in concomitanza con gli ultimi 6 appuntamenti del CIR.
“Il Trofeo Lancia comincerà ad aprile e si muoverà di pari passo con il Campionato Italiano per un totale di 6 gare. L’idea nasce dalla volontà di dare a team e piloti l’opportunità di prendere parte alla rinascita della Lancia. Il costo del trofeo è di € 2.500, cifra nella quale sono incluse la tuta, i vari kit necessari, la comunicazione e soprattutto tanta visibilità.”
“I premi saranno interessanti. Vogliamo aiutare le giovani leve a ritagliarsi un posto nel panorama rallistico. Si parla di un totale di € 300.000 in premi ma la grande possibilità verrà data al vincitore del Trofeo. Chi riuscierà a portarsi a casa la vittoria finale, avrà la possibilità di essere pilota ufficiale Lancia nel 2026 e competere nell’ERC con la Ypsilon HF Rally4.” ha detto Franzetti.
Franzetti ha inoltre aggiunto che le prime auto potrebbero essere pronte già per il Rally di Monte Carlo, gestite in maniera totalmente privata.
Che sia questo il giusto passo per rilanciare la Lancia ma soprattutto il rallismo italiano?

