Quali saranno le strategie più veloci nel GP del Messico? Scopriamolo insieme sfruttando i dati della Pirelli!
Le qualifiche del GP del Messico hanno visto il trionfo di Carlos Sainz, che ha centrato la pole position. Alle sue spalle si sono classificati Verstappen e Norris, mentre Leclerc ha chiuso quarto. Stando ai (pochi) dati raccolti nelle prove libere, il passo gara delle scuderie di testa sembra molto simile, perciò le strategie potrebbero giocare un ruolo fondamentale nella battaglia per la vittoria. Ma quale sarà la più veloce? Scopriamolo insieme!
I precedenti
Nel 2023 le strategie sono state fortemente condizionate dalla Safety Car e dalla bandiera rossa esposte al giro 33, con alcuni piloti che hanno sfruttato l’occasione per effettuare una seconda sosta. Verstappen, ad esempio, aveva montato la gomma hard al diciannovesimo giro, probabilmente con l’idea di arrivare fino al traguardo. Con l’opportunità dell’interruzione della gara, però, Red Bull ha montato un’ulteriore gomma hard. Le Ferrari, invece, hanno optato per continuare con la stessa gomma, completando i 71 giri previsti con una sola sosta.
Le previsioni Pirelli
Con la FP2 condizionata dai test delle gomme 2025, le informazioni a nostra disposizione sono di meno rispetto al solito. Ad ogni modo, secondo la Pirelli la strategia ad una sosta dovrebbe essere la più veloce, partendo con una gomma media ed effettuando la sosta tra il giro 25 e il 32. Infatti, come ha detto Berra (ingegnere della Pirelli), il graining è stato meno evidente rispetto allo scorso anno.
“Lo scorso anno abbiamo avuto del graining sin dal primo giorno. Quest’anno non lo abbiamo visto sulla gomma hard, mentre non è stato molto sulla media e sulla soft. Penso che con l’evoluzione della pista questo non sarà un problema”.
“La gomma C3 e la C4 sono mescole molto costanti, e questo potrebbe permettere alle squadre di allungare gli stint a quasi 30-35 gare. Basandoci su queste informazioni, ci aspettiamo una gara ad una sosta” ha detto l’italiano, come riporta f1.com.

Quali gomme hanno a disposizione i piloti?
Storicamente, il rettilineo principale del circuito Hermanos Rodriguez ha sempre regalato delle ottime opportunità in partenza. Questo aspetto potrebbe condizionare fortemente le strategie, con alcuni piloti che potrebbero optare addirittura per una gomma rossa. A questo punto, anche la possibilità della strategia a due soste non è totalmente da escludere, specialmente con i piloti con un passo gara molto superiore agli avversari (come Piastri e Perez).
Tutti i piloti di testa hanno a disposizione 3 gomme rosse usate, 1 gomma media nuova, 1 media usata e una hard nuova. L’unico che fa eccezione è Max Verstappen, che può contare su 2 set di gomme gialle mai utilizzate. Ovviamente, a causa della mancata qualificazione al Q2, Perez e Piastri dispongono di diversi set di gomme soft nuovi. Simile il destino delle due Racing Bulls, che potrebbero trarre un piccolo vantaggio strategico dalla mancata qualificazione all’ultima fase delle qualifiche.
Un’ulteriore possibilità è poi quella di partire con una gomma hard, allungando al massimo il primo stint per poi concludere la gara con una gomma media. In questo caso, la finestra del pit stop si sposterebbe tra il giro 36 e il 43.

Parlando di condizioni meteo, la pioggia non dovrebbe arrivare nel corso dell’intera gara. Le temperature si aggireranno attorno ai 20 gradi, ma questo non dovrebbe influenzare particolarmente le strategie vista l’altitudine del circuito messicano.
Appuntamento alle ore 21 con la gara, per scoprire chi vincerà il GP del Messico!

