Sergio Perez termina con un disastroso 13° posto le qualifiche sprint del Gran Premio del Brasile portando a termine una sessione complicata.
Qualifiche Sprint
Ancora una volta, il pilota Red Bull Sergio Perez, deve fare i conti con un risultato a dir poco deludente. Lui che come nessun altro avrebbe bisogno, in questo momento, di prestazioni positive per ritrovare quella sicurezza ormai persa di cui avrebbe estremamente bisogno dopo una serie di risultati negativi arrivati uno dopo l’altro.
A questo si lega una situazione contrattuale incerta che lo vede sicuramente al volante della sua Red Bull fino ad Abu Dhabi ma con un grosso punto di domanda sulla prossima stagione nonostante un contratto in essere.
Un weekend iniziato bene con un ritmo che sembrava ritrovato grazie anche all’introduzione del vecchio telaio nell’ottica di aiutare il pilota messicano dopo il risultato deludente in terra messicana. E così sembrava, dopo la prima e unica sessione di prove libere, che il pilota Red Bull fosse tornato competitivo e che potessero esserci buone opportunità di fare bene in questa prima sessione di qualifiche.
Così, però, non è stato perché nonostante i buoni propositi e la sicurezza ritrovata, Sergio Perez si ritroverà a scattare dalla tredicesima casella al via della sprint di domani.

Le dichiarazioni di Perez
Subito dopo le qualifiche il pilota Red Bull prova a spiegare il motivo di questo suo disastroso piazzamento e pone attenzione ai problemi di temperatura della pista. “Abbiamo avuto una buona FP1 e poi abbiamo avuto un po’ di sottosterzo con l’abbassamento della temperatura della pista. Abbiamo provato a risolvere il problema con l’equilibrio dei freni e gli strumenti disponibili ma poi ho finito per avere un posteriore un po’ troppo limitato”.
A questo aggiunge poi il calcolo sbagliato sul tempo a disposizione. “E poi c’è stata un po’ di confusione sul programma. Pensavamo di avere una possibilità per un secondo giro, e sfortunatamente non è successo.”
Il pilota messicano Sergio Perez non vede quindi l’ora di accantonare la delusione per la giornata di oggi e pensare subito alla giornata di domani. “Oggi abbiamo faticato parecchio e non vediamo l’ora delle qualifiche di domani, davvero. Purtroppo siamo stati colti di sorpresa dalle condizioni. E questa è stata davvero la parte difficile”.
La versione di Helmut Marko
A questo però contrappone il suo punto di vista il consulente della squadra Helmut Marko che offre una versione diversa rispetto a quella del suo pilota. “Il piano originale era di fare un solo giro, purtroppo si è scoperto troppo tardi che questo giro non era sufficiente” dice Helmut dando così la colpa al pilota messicano.
Non ci resta, quindi, che attendere il via della sprint di questo weekend brasiliano dove vedremo Sergio Perez costretto, ancora una volta, alla rimonta.
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