Lewis Hamilton è rimasto deluso dopo le Qualifiche Sprint del Gran Premio di San Paolo, a causa dei problemi al manto stradale e della mancanza di ritmo. Connubio terribile ed 11° posto in una sessione ostica per la Mercedes.
Gomme non in temperatura, una pista malconcia e solamente meno di un decimo. Tutti fattori che hanno privato Sir Lewis Hamilton di un assaggio di Q3 brasiliano. Per la gara Sprint, il 7 volte campione del mondo partirà dall’11esima posizione.
“Abbastanza male, ma è come ogni qualifica per me, non che ne sia contento. Semplicemente non ho fiducia nella macchina, quindi è una grande lotta per me”.
Ha esordito in questi termini, un Hamilton sottotono. È in difficoltà, almeno in qualifica, da tutto l’anno. Oggi si sono accentuati i soliti problemi di instabilità di una Mercedes che sembra aver perso la lucentezza che aveva prima della sosta estiva.
Il suolo, recentemente riasfaltato, è stato l’altra variabile presa in esame dal nativo di Stevenage durante l’intervista post SQ. Hamilton ha paragonato la guida sul circuito di Interlagos all’infausto Gran Premio dell’Azerbaijan del 2022.

“La pista è piuttosto brutta, credo per tutti”, ha detto il britannico ai microfoni di F1TV . “La pista è stata riasfaltata e non hanno fatto un gran lavoro, quindi è sconnessa per tutti.“
“Per noi la FP1 è stata come Baku 2022. Lungo il rettilineo il fondo della macchina colpiva così forte, quindi l’abbiamo sollevata. È andata un po’ meglio in termini di Bouncing in qualifica, quindi non avevo dolore o cose del genere.” Un baratto tra performance ed ergonomia che però non ha pagato.
“In curva, la macchina salta, quindi resta molto difficile da guidare.”
Hamilton non ha voglia di deludere quelli che sono, a tutti gli effetti da quando è stato nominato cittadino onorario, i suoi “tifosi di casa” e promette cambiamenti per la giornata di domani.
“Per domani, cercherò di andare avanti e di utilizzare lo Sprint per capire dove possiamo migliorare la vettura per le qualifiche e il Gran Premio di domenica”.

