Porsche appare affaticata e in Ferrari il sogno sembra più vivo che mai. Dopo alla seconda fila conquistata, alle spalle delle due Toyota, andiamo a vedere alcuni dei possibili scenari che consentirebbero a Ferrari di vincere entrambi i titoli…
Toyota vola ma Ferrari segue da vicino mentre Porsche paga qualche chilo di troppo dovuto al BoP. Le qualifiche da poco concluse concentrano ora tutte le attenzioni sulla gara che prenderà il via alle 12:00, ora italiana, di domani, sabato 2 novembre.
Appuntamento conclusivo di una stagione vivace e scoppiettante che ci ha tenuti con il fiato sospeso per tutto l’anno. Mentre in classe LMGT3 le pratiche si sono chiuse al Fuji, la 8 Ore del Bahrain decreterà il nuovo campione fra le Hypercar e la corsa a tre tra Porsche, Ferrari e Toyota, promette scintille.
Analizzando nello specifico il caso di Ferrari, nella classifica degli equipaggi la vetta dista solamente 35 punti e con 38 punti in palio nel weekend, la #50 è ancora matematicamente in lotta per vincere. Tra i costruttori invece, la scuderia di Maranello occupa la terza posizione, attardata di quasi 30 punti dal primo posto.
Nonostante la matematica giochi a favore del Cavallino Rampante, la situazione per quanto fattibile è piuttosto complicata. Antonio Fuoco e compagni sono chiamati, così come tutta Ferrari, ad una gara impeccabile priva di sbavature soprattutto dal punto di vista strategico ma anche tanta tanta fortuna…

Le combinazioni per il titolo piloti
Per il successo nel campionato piloti, lo scenario migliore vede ovviamente la Ferrari 499P #50 sul gradino più alto del podio. Vincendo la gara con il giro veloce, l’equipaggio guadagnerebbe i 37 punti ancora da assegnare (Un punto dei 38 è già stato assegnato alla Toyota #8 per aver conquistato l’Hyperpole) portandosi a 152 punti in classifica. Solamente due in più rispetto ai 150 della Porsche #6.
Vediamo le possibili combinazioni favorevoli per Fuoco, Nielsen e Molina:
- 1° posto con il giro veloce (37 punti) – La Porsche #6 deve terminare la gara oltre alla quinta posizione. Questo risultato permetterebbe a Ferrari di salire in testa alla classifica e vincere il titolo, anche senza il punto bonus della Hyperpole.
- 1° posto senza giro veloce (36 punti) – I leader devono classificarsi oltre il 6° posto. Senza entrambi i bonus, Ferrari può vincere solo se Porsche e gli altri rivali finiscono sufficientemente in basso per non accumulare troppi punti.
- 2° posto con il giro veloce (32 punti) – La Porsche #6 finire oltre l’8° posto o ritirarsi. In questo scenario, Ferrari può recuperare punti e superare i rivali solo con un risultato estremamente negativo per i diretti rivali.
- 2° posto senza bonus (30 punti) – In questo caso, i rivali dovrebbero ritirarsi o non ottenere alcun punto per consentire a Ferrari di avere una possibilità di vincere il titolo.
Con Toyota già in possesso di un punto, Ferrari avrà bisogno di ottenere il maggior numero di punti rimanenti. Nella speranza di una performance sottotono dei rivali, il Cavallino dovrà resistere a tutte le incognite possibili in una gara di 8 ore.

Campionato costruttori, strada in salita…
Ecco tutte le combinazioni possibili per poter portare il titolo costruttori a Maranello:
- Una 499P vince la gara con giro veloce e l’altra Ferrari termina tra il 3° e il 5° posto – Porsche deve concludere oltre il 4° posto combinato. Idealmente, nessuna Porsche dovrebbe piazzarsi più in alto del 4° posto per evitare di allungare ulteriormente in classifica. Toyota invece deve terminare oltre il 2° posto combinato. Per evitare che Toyota estenda il vantaggio su Ferrari, nessuna Toyota dovrebbe concludere sul podio o entrambe dovrebbero finire più indietro.
- 1° posto senza giro veloce e l’altra Ferrari in un piazzamento tra il 3° e il 5° posto – Porsche deve finire oltre il 5° posto combinato. Con Porsche in queste posizioni, Ferrari potrebbe superarli con 36 punti aggiuntivi. Le due Toyota devono piazzarsi tra il 4° e il 6° posto. Con Toyota che finisce fuori dal podio, Ferrari ha la possibilità di superarla nella classifica costruttori.
- Una vettura al 2° posto con giro veloce e l’altra termina tra il 5° e l’8° posto – Porsche deve terminare fuori dai punti o in posizioni molto basse (oltre il 6° posto). Questo scenario richiede che Porsche accumuli pochi o zero punti per mantenere Ferrari in corsa. Invece Toyota deve piazzarsi tra il 5° e l’8° posto. Per Ferrari è cruciale che nessuna Toyota arrivi sul podio, garantendo che non accumulino abbastanza punti.
- 2° posto senza bonus e l’altra 499P a punti – Porsche deve ritirarsi o avere entrambe le vetture fuori dai primi 8 posti. Senza che Porsche guadagni punti significativi, Ferrari potrebbe mantenere la posizione. Le Toyota invece devono finire oltre il 7° posto. Anche in questo caso, per Ferrari è necessario che Toyota non accumuli abbastanza punti.
Al netto di questi scenari vien semplice dire che Ferrari è chiamata ad un vero miracolo. L’impresa è dura ma non impossibile e finché la matematica tiene la porta aperta, nessuno ci vieta di sognare!
Appuntamento a domani per seguire con la nostra diretta testuale il gran finale di questa stagione!

