Oliver Bearman è pronto a tornare su una monoposto di Formula 1 e rivela di trovarsi molto bene con la macchina.
Ieri mattina la Haas ha annunciato che Kevin Magnussen, per motivi di salute, non sarebbe stato in grado di guidare la sua monoposto nel venerdì di Interlagos. Al suo posto in macchina è salito Oliver Bearman, pilota di riserva della scuderia e futuro pilota della Haas nel 2025.
Già alle prove libere Bearman ha stupito, piazzandosi in P3 a 4 decimi dal compagno di squadra Hulkenberg. Le qualifiche della Sprint hanno confermato il buon passo dell’inglese, che è riuscito ad entrare nel SQ3. Invece, il tedesco si è fermato in SQ2 e partità dalla dodicesima posizione della griglia Sprint.

Purtroppo, all’ultimo tentativo Ollie, come è chiamato nel paddock, ha commesso un errore nel primo settore. Nonostante l’errore, il pilota inglese era anche riuscito a far segnare un buon tempo ma questo è stato cancellato per track limits e la vettura partirà dalla decima posizione.
Intervistato dopo le qualifiche, Bearman ha rivelato di essersi trovato subito bene con la macchina e di esser un po’ deluso per l’errore nel primo settore.
“Io mi sento bene, la macchina è molto buona. Onestamente già dal primo giro che ho fatto nelle prove libere avevo un buon feeling. Sono molto felice di essere in SQ3 e di essere arrivato al terzo step della sessione di qualifica ma ho commesso un piccolo errore nel primo settore che mi è costato molto tempo. Il resto del giro era molto buono quindi sono un po’ deluso”.
Bearman avrebbe dovuto lasciare la monoposto a Magnussen per il resto del weekend ma ieri sera è arrivata la conferma che il danese non sta meglio e perciò non potrà guidare. Ollie, quindi, sostituirà il pilota per tutto il weekend di gara, come ha fatto a Baku.

Durante l’intervista, l’inglese ha rivelato anche come ha scoperto di dover tornare in pista: grazie ad una chiamata del team principal Komatsu alle 6 di mattina.
“Mi sono svegliato presto, verso le 6:30, con la sua chiamata ma quando ho visto il suo nome [Komatsu] non mi sono arrabbiato. Se fosse stata mia mamma, o qualcun altro di questo tipo, a non rendersi conto della differenza di fuso orario mi sarei arrabbiato un po’ di più”.
“Ovviamente i miei migliori saluti a Kevin perché so che si sente male e ha avuto molto successo su questa pista, ha fatto la pole qui. Ma sono davvero felice di tornare su una macchina di F1 ed è sempre un piacere”.
Ollie quindi guiderà la macchina per tutto il weekend e fin qui ha promesso bene. Questo imprevisto, inoltre, portà rivelarsi un buon allenamento per l’anno prossimo, quando Bearman avrà il sedile ogni weekend.
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