Sotto il caldo sole del Bahrain, la Ferrari 296 GT3 ha raggiunto l’apice alla 8h del Bahrain. Pilotata da Alessio Rovera, François Heriau e Simon Mann, la vettura del team Vista AF Corse ha conquistato la 8 Ore del Bahrain, conquistando una vittoria che ha messo in luce la superiorità della Rossa e la maestria del team.

Una gara semi-perfetta
La 8 Ore del Bahrain è stata una gara perfetta per la Ferrari. Fin dalle prime fasi, la 296 GT3 ha dimostrato un passo gara eccezionale, mantenendosi costantemente ai vertici della classifica. La vettura è stata impeccabile dal punto di vista dell’affidabilità, permettendo ai piloti di spingere al limite senza rischiare guasti o penalità.
Un ruolo fondamentale è stato giocato dalla strategia del team Vista AF Corse. Le soste ai box sono state impeccabili, con cambi gomme rapidissimi e rifornimenti precisi. La scelta delle gomme è stata ottimale in ogni fase della gara, permettendo alla 296 GT3 di mantenere un ritmo costante nel caldo del Bahrain.
Destino diverso invece per la #54 che è scattata dalla settima posizione con Francesco Castellacci alla guida che ha recuperato alcune posizione nel suo stint.

Come con la numero #55, la safety car è stata determinante e ha permesso a Davide Rigon di recuperare il distacco dal gruppo di testa. Il pilota italiano ha rimontato posizioni arrivando fino alla seconda posizione, prima della grande batosta di un drive trough a meno di un’ora dal termine che ha mandato nell’oblio la vettura numero 54 alla settima posizione finale.
Ripresa nel finale.
La stagione giunge già al termine con un terzo posto finale nella classifica piloti per François Heriau, Simon Mann e Alessio Rovera con 97 punti, mentre Thomas Flohr, Francesco Castellacci e Davide Rigon chiudono settimi con 57 punti. Infine Alessio Rovera ha vinto il “Goodyear – Wingfoot Award” destinato al pilota più veloce della classe LMGT3.

