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Ferrari, con Leclerc il bicchiere è mezzo pieno

Nel weekend in cui Max Verstappen ha messo la firma sul suo più grande capolavoro, mentre Lando Norris dimostrava di non esser ancora pronto per la lotta al titolo, tra le curve brasiliane una Ferrari non a suo agio terminava il gran premio davanti ad entrambe le McLaren. 

Una sola Ferrari, perché la numero 55 di Carlos Sainz non ha visto il traguardo. Troppi errori per il pilota spagnolo, a muro sia nelle qualifiche che in gara. Errori pesanti in ottica mondiale costruttori, dove anche solo un piazzamento a punti potrebbe fare la differenza. 

Dalle stelle alle stalle verrebbe da dire, ed in un weekend tanto caotico come quello brasiliano nulla era scontato, ma da Sainz qualcosa in più ce lo si può aspettare. 

Nel weekend in cui Max Verstappen ha messo la firma sul suo più grande capolavoro, mentre Lando Norris dimostrava di non esser ancora pronto per la lotta al titolo, tra le curve brasiliane una Ferrari non a suo agio terminava il gran premio davanti ad entrambe le McLaren. 

Nel grigiore del box Ferrari, tra le difficoltà dei piloti nell’estrarre il massimo potenziale della SF-24 sotto la pioggia ed un circuito non proprio amico della vettura rossa, è emersa ancora una volta la prestazione di Leclerc. Solido e deciso, con un doppio sorpasso su Norris e Russell che sa di manifesto della potenzialità del pilota Ferrari, sotto la bandiera a scacchi solo in quinta posizione. 

Far di meglio era impossibile. A differenza di quanto fatto dai piloti McLaren, ed in particolare da Norris, che nonostante guidi la vettura migliore del lotto da Miami si trova a soli 24 punti da Leclerc. 

Due settimane di pausa ed il circus tornerà a Las Vegas, pista che dovrebbe andare incontro alle caratteristiche della SF-24, proprio come lo era Interlagos per McLaren. Ma con un Leclerc in più per il cavallino.

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