David Coulthard si è espresso riguardo le qualità e i difetti di Charles Leclerc come pilota con un pesante paragone, nonostante i numeri parlino da soli.
Charles Leclerc sta probabilmente disputando la sua miglior stagione da quando è in Formula 1 vista la costanza in pista. Il pilota Ferrari è andato a punti in quasi tutte le gare e ha ottenuto il maggior numero di piazzamenti in top 5 rispetto al resto della griglia. Ancora in piena lotta per il secondo posto nella classifica piloti, con un distacco da Lando Norris di soli 24 punti. Tre vittorie, undici podi, tre pole e 307 punti ottenuti fin qui in questa stagione.
Autore di sorpassi, strategie e miglioramenti che hanno messo in luce la sua maturità. Perché dal suo arrivo in Formula 1 è stato un susseguirsi di successi e tante sconfitte, di giorni buoni e di mesi complessi. Sono stati anni di una maturità raccolta da terra, scavata dentro al corpo di un ragazzo che “di un secondo posto non si accontenta mai” e che per questo ha spesso dovuto fare i conti con il sapore della delusione sportiva.

Gira sempre tutto intorno agli errori di Leclerc
Nonostante i fatti in pista e i numeri parlino, tutto ciò non basta a David Coulthard, ex pilota di Formula 1, per paragonare Leclerc a “un cucciolo che ogni tanto fa pipì sul tappeto”.
“Penso che Max [Verstappen] sia arrivato in F1 come un modello finito, con solo qualche imperfezione, mentre per altri ci è voluto un po’ più di tempo. Charles è ancora come un cucciolo che ogni tanto fa pipì sul tappeto. Ma una volta risolti questi piccoli errori, penso che entreremo in un’era d’oro della F1″. Ha affermato Coulthard nel podcast Formula For Success.
Un paragone sicuramente pesante e fuori luogo che vuole sottolineare quella che ormai è la stessa storia sugli errori di Leclerc. Certo ci sono alcuni aspetti in cui Charles può migliorare, ma sappiamo tutti di cosa è capace con una macchina all’altezza o meno. Quest’anno i risultati sono quelli che sono, i numeri parlano e Leclerc non è mai stato il pilota con la macchina migliore in pista eppure è sempre tra quelli davanti.
Sembra che David Coulthard non abbia guardato molto la Formula 1 in questa stagione, dato che Leclerc è stato chiaramente il pilota più costante in griglia. La domanda che resta da fare è quale delle sue prestazioni di quest’anno giustifica questa similitudine così poetica?
Le risposte sono arrivate, e arriveranno, in pista come Charles è solito fare, a chi continuerà a dipingerlo poco performante, inferiore al compagno di squadra e incline agli errori.


