A Silverstone la Ferrari ha raggiunto le 250 vittorie proprio sotto gli occhi del presidente John Elkann, un traguardo frutto di duro lavoro.
Una storia da brividi, quella della Ferrari, che a Silverstone con la vittoria di Charles Leclerc ha raggiunto la quota di 250 primi posti nella massima serie. Dopo la vittoria a Barcellona di Lewis Hamilton, è arrivata anche per Leclerc, che ha avuto la sua rivincita su un periodo davvero complicato e colmo di risultati ben al di sotto delle aspettative. In Gran Bretagna, dove tutto è cominciato, la Ferrari ha aggiunto un altro capitolo di storia e proprio sotto gli occhi emozionati del presidente John Elkann.
In un’intervista al termine della gara, il presidente della Ferrari, John Elkann, ha sottolineato quanto questa vittoria fosse frutto di un’importante e duro lavoro da parte di tutto il team unito insieme.

“Complimenti a tutta la Ferrari, è una grande felicità. Sono 250 vittorie di Ferrari, e la prima fu proprio qui a Silverstone. Questo dimostra quanto sia importante questo momento per noi, per la nostra storia e per il nostro futuro”, ha detto Elkann.
“Quando tutti in Ferrari lavorano insieme, i piloti hanno fatto bene. Charles ha fatto una grandissima gara e anche Lewis ha fatto bene. Quando tutta la squadra a Maranello e qui in pista lavorano così, succedono grandi cose”.

In un weekend in cui la Ferrari non partiva di certo come favorita, il team ha lavorato duramente per portare in pista una macchina degna di poter battere la Mercedes. Ciò ha aiutato Leclerc a ritrovare una fiducia nella vettura che mancava da diverso tempo per portarsi a casa una vittoria dopo quasi due anni. Anche Lewis Hamilton, nonostante la penalità inflitta per falsa partenza, ha fatto un’ottima gara, riuscendo quasi nell’impresa di portare a casa una doppietta surreale, se non fosse stata per l’ultima chiamata ai box sotto Safety Car a pochi giri dal termine.
“E’ importante dare il massimo sempre, è importante crederci, che i nostri tifosi ci siano vicini. La voglia di fare bene nel team a Maranello e qui c’è sempre. Quando la Ferrari è unita fa grandi cose. Le ha fatte, le fa e le continuerà a fare“, ha concluso il presidente della Ferrari.
Sebbene la Mercedes resti comunque l’auto da battere, la Ferrari sta facendo un ottimo lavoro e il presidente è certo che da questo momento in poi il team di Maranello potrà togliersi tante altre soddisfazioni.


