Al Rallye La Nucìa di questo weekend, si è presentata anche la Hyundai Motorsport, con due dei suoi piloti titolarissimi del WRC: Thierry Neuville e Andreas Mikkelsen. Il belga, a differenza del norvegese, ha guidato senza l’unità ibrida, e i risultati sono incredibilmente a suo favore.
Questo weekend si è tenuto il Rallye La Nucìa, nella provincia di Alicante in Spagna. La gara è stata totalmente su asfalto, con 127 chilometri di gara, e altri 370 per i trasferimenti. A rapire la scena è stata la Hyundai Motorsport, che ha utilizzato questo evento come test per il rally conclusivo del mondiale, in Giappone. Sono stati presenti il leader del mondiale, Thierry Neuville, e il norvegese Andreas Mikkelsen.
La novità inedita è stata l’assenza dell’unità ibrida sulla i20 del belga, il quale ha ugualmente battuto il compagno, essendo più veloce del norvegese in tutte le 11 prove disputate. In vista di un 2025 dove, molto probabilmente, l’unità ibrida non verrà più utilizzata dalle Rally1, questi sono i primi segnali molto incoraggianti.

Distacchi da capogiro
Neuville è stato più veloce di Mikkelsen in ogni prova disputata, nonostante l’assenza dell’unità ibrida sulla sua auto. Questi sono i secondi rifilati al norvegese in ogni prova:
SS1: -1.4 / SS2: -4.6 / SS3: -0.5 / SS4: -3.1 / SS5: -1.6 / SS6: -5.7 / SS7: -4.5 / SS8: -7.0 / SS9: -4.9 / SS10: -2.7 / SS11: -11.7.
In soli 127 chilometri di gara, Neuville ha guadagnato 47.7 secondi su Mikkelsen. La rimozione dell’ibrido per la prossima stagione, in questo primo vero e proprio confronto, sembra poter essere una grande scelta. Con la sua assenza, ci saranno costi inferiori per i costruttori, e eventualmente anche per i team privati.
Tuttavia, Neuville e Mikkelsen non sono entrati appositamente nell’area del Parc Ferme dopo il rally. Di conseguenza, le due vetture Rally1 non hanno preso parte nella classifica finale, con l’estone Robert Virves, alla guida di una Skoda, dichiarato vincitore della gara.
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