Intervistato da GQ, Sergio Perez ha rivelato di aver rifiutato le avances di altri team. L’unico desiderio del pilota messicano è quello di terminare la sua carriera in Red Bull.
La carriera di Sergio Perez in Formula 1 sta attraversando un periodo critico, con un calo di prestazioni che ha coinciso con la risalita di McLaren e Ferrari, rivali dirette della Red Bull. La mancanza di risultati del pilota messicano ha contribuito a far scivolare la squadra di Milton Keynes dal primo al terzo posto nel campionato costruttori, nonostante il successo di Max Verstappen nel recente Gran Premio di San Paolo.
Dopo aver ottenuto 103 punti nelle prime sei gare della stagione 2024, Perez ne ha accumulati solo 48 nei successivi 15 Gran Premi. Verstappen, nel frattempo, ha aggiunto 257 punti al suo bottino, mettendo in evidenza la crescente difficoltà di Perez a tenere il passo del compagno di squadra. La situazione ha alimentato voci sul suo possibile addio a Red Bull alla fine della stagione, nonostante un contratto per il 2025 firmato a giugno, che però includerebbe clausole di performance che consentirebbero una sostituzione. I nomi di Franco Colapinto e Liam Lawson circolano già come potenziali candidati a prendere il suo posto.

Il retroscena
In un’intervista a GQ, Perez ha ammesso di aver ricevuto offerte da altre scuderie a inizio stagione, ma di averle rifiutate per continuare a lottare in Red Bull: “Ho avuto una o due opportunità di cambiare team,” ha confessato. “Ma amo la sfida che ho in Red Bull. Essere il compagno di squadra di Max è una sfida che ti allena su tutto. Ho deciso di voler trascorrere questa fase finale della mia carriera al vertice, dove la pressione è totale.”
La sua decisione riflette la determinazione di Perez di misurarsi ai massimi livelli, anche se la strada si è fatta più ardua. Dopo una vittoria nel 2023 a Baku, il podio più recente risale al Gran Premio della Cina di quest’anno. Nonostante le difficoltà, Perez rimane realista, consapevole di aver comunque realizzato ciò che molti piloti sognano: “Alla fine, quando attraversi un periodo difficile, c’è tanto di cui si parla,” ha detto. “Ma il 90 percento della griglia avrebbe voluto la mia carriera.”

