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IndyCar | Grosjean ed un futuro incerto

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La permanenza di Grosjean in IndyCar rimane incerta. Il problema riguardo il rinnovo con JHR sarebbe il budget non sufficiente del francese.

Romain Grosjean nel 2024 è riuscito a finire sei gare nella top 10 di questa stagione con il team. Il doppio di quanto JHR abbia mai raggiunto in tutte le altre stagioni di cui ha preso parte dal 2017.

Il francese di origine svizzera e l’equipaggio #77 hanno anche fatto notevoli progressi, soprattutto nelle qualifiche, dove la sua vettura motorizzata Chevrolet è riuscita a partire otto volte tra le prime 12. Inoltre è riuscito ad ottenere come miglior piazzamento un quarto posto al WeatherTech Raceway di Laguna Seca. Ma questo potrebbe non essere abbastanza a Grosjean per mantenere il sedile.

Due sedili vacanti e la necessità di budget

Nonostante l’aumento di competitività di JHR, grazie anche all’ottimo rendimento di Conor Daly nel finale di stagione che ha garantito il contratto da 1 milione di dollari del Leaders Circle (per le prime 22 auto), il team si trova in una situazione di esigenza: la squadra di proprietà di Ricardo Juncos e Brad Hollinger si ritrova con 2 sedili vacanti e una necessità impellente di attrarre finanziamenti attraverso i piloti paganti o qualsiasi sponsorizzazione che potrebbe riempire le sue fessure.

Per un professionista pagato come Grosjean, le difficoltà finanziare della squadra hanno lasciato il 38enne in attesa di sapere se JHR accetterà le sue condizioni oppure si affiderà ad un pilota pagante. La seconda opzione sembrerebbe la più probabile, ed in pole per il sedile troviamo Sting Ray Robb, il quale secondo gli ultimi rumors avrebbe già firmato con il team.

Il pilota francese si è espresso così a RACER riguardo alla sua situazione: “Si tratta solo di Budget. In questo momento non ho niente in programma. Penso che l’anno scorso sia stata probabilmente una delle mie stagioni migliori, e potrei finire per non essere in griglia l’anno prossimo, solo perché il marketing è stato crudele per l’IndyCar, poiché l’ibrido ha portato i costi ad un livello insostenibile per i team, ed è così che stanno le cose”.

Penso che abbiamo costruito qualcosa di buono che mi piacerebbe continuare, e anche loro vorrebbero. Ma abbiamo bisogno di sponsor, quindi stiamo cercando attivamente di trovare soldi per l’auto, e quando la macchina sarà finanziata, potremmo andare a correre”.

Prendendo spunto dalle relazioni commerciali che ha costruito il francese nel corso della sua carriera, Grosjean è stato attivo nei primi mesi di bassa stagione nel tentativo di mettere in comunicazione i contatti commerciali a JHR. Riguardo a questo si è espresso così: “Sto cercando attivamente di trovare sponsor per il team. Penso che sia una sorta di mio dovere farlo e aiutare il team”.

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Grosjean a Laguna Seca dove ha ottenuto un quarto posto

Possibile ritorno in Dale Coyne?

Grosjean è entrato nell’orbita dell’IndyCar nel 2021 con il team Dale Coyne Racing, prima di passare ad Andretti Global per le stagioni 2022 e 2023 ed infine in JHR nel 2024. Sono proprio Dale Coyne e Juncos gli unici team con posti disponibili, e di conseguenza, Grosjean ha gestito la comunicazione con il proprietario del suo vecchio team per quanto riguarda una potenziale riunione.

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Grosjean nel 2021 con Dale Coyne

Le parole riguardo un possibile ritorno: “Non ho mai smesso di parlare con Dale. Lo apprezzo davvero come persona. Restiamo sempre in contatto e non sono un genio, ma credo che ci siano solo 2 team rimasti in griglia con cui parlare. C’è molto lavoro da fare nel team di Dale: le ultime due stagioni sono state un pò dure. Ma se non riuscissimo a farcela con Juncos, anche questa rimarrà un opzione. Riprendiamoci e ricostruiamo da dove eravamo prima e, si spera, facciamo qualcosa di buono”.

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