Il Campionato Europeo Rally 2025 scatterà il prossimo aprile con il Rally di Sierra Morena. Otto tappe mozzafiato, dalla Spagna alla Croazia, con ben cinque eventi interamente percorsi su asfalto. Il FIA ERC riparte dall’ottimo successo mediatico riscosso nell’ultimo biennio. La stagione 2025 promette spettacolo, adrenalina e competizione serrata sui percorsi più iconici d’Europa.
La FIA ha ufficializzato il calendario del Campionato Europeo Rally (ERC) per la stagione 2025, approvato dal World Motor Sport Council. Otto appuntamenti imperdibili, distribuiti tra aprile e ottobre, toccheranno alcuni dei luoghi più iconici del motorsport europeo. Due le new entry in calendario da segnalare, il Rally Sierra Morena, che sostituirà il Rally delle Canarie promosso nel WRC ed il Rally di Croazia che, solo per quest’anno, sarà dorato nell’ERC, in attesa del suo ritorno nel Mondiale, previsto per il 2026. Cambia, invece, la location del Rally di Polonia. Dopo i problemi organizzativi del WRC a Mikołajki, il Rally di Polonia è stato retrocesso nell’ERC. A farne le spese è la Slesia, che lascia il posto alla storica sede del rally per l’edizione 2025.
Le tappe del calendario
42° Rally Sierra Morena (4-6 aprile, Spagna)
Si parte in Andalusia, con una gara al debutto internazionale, con asfalti impegnativi e tecnici che metteranno alla prova la resistenza e la precisione dei piloti.
Rally Hungary (9-11 maggio, Ungheria):
La stagione prosegue nei paesaggi collinari ungheresi, noti per tratti sterrati stretti e difficili, spesso influenzati dal meteo.

Bauhaus Royal Rally of Scandinavia (30 maggio – 1 giugno, Svezia)
Gli sterrati scandinavi fanno il loro ingresso con un evento che promette velocità e spettacolo, tra foreste e paesaggi mozzafiato. La versione estiva del vecchio WRC Rally di Svezia, percorso nella regione della Vaermland, vedrà anche il mitico passaggio sulla Colin’s Crest Arena, ma senza neve.
81° Rally Poland (13-15 giugno, Polonia)
Nel calendario del Campionato Europeo Rally 2025, spicca il ritorno del Rally di Polonia alla sua storica sede di Mikołajki, una località simbolo per gli appassionati di questo sport. Dopo l’edizione dello scorso anno nel WRC, che aveva riportato la gara mondiale nella sua cornice tradizionale, il Rally di Polonia si era trovato a fare i conti con problemi organizzativi e di ordine pubblico, che avevano compromesso il regolare svolgimento dell’evento. Questi incidenti hanno portato a una sorta di “retrocessione” del Rally di Polonia, che torna così a far parte del calendario ERC, una competizione che garantisce maggiore stabilità per gli organizzatori locali. La scelta di Mikołajki, nel cuore della regione dei laghi Masuri, punta a preservare l’eredità e la tradizione di una gara leggendaria, amata sia dai piloti sia dai tifosi
Rally di Roma Capitale (4-6 luglio, Italia)
L’unica tappa italiana confermata porterà i piloti tra le strade panoramiche del Lazio, nei dintorni di Fiuggi, Altipiani di Arcinazzo e Frosinone. Un evento che combina storia, cultura e grande passione per il motorsport. La classica romana, organizzata e supportata dal grande Max Rendina, giungerà, dunque, alla sua tredicesima edizione assoluta, la nona consecutiva nello status di tappa ufficiale dell’ERC. La tappa capitolina, assieme al Barum, rappresenta il punto fermo di questa specialità. Tra i rally più amati dai piloti sia per il livello di competizione altissimo, offerto dalla pattuglia di piloti nostrani, sia per la bellezza e l’imprevedibilità dei tratti cronometrati.

54° Barum Czech Rally Zlín (15-17 agosto, Repubblica Ceca):
Considerato uno degli appuntamenti più tecnici dell’ERC, con asfalti complessi e imprevedibili. IlBarum Rally è considerato un pezzo di storia del rallismo internazionale. Tappa fissa dapprima del fu Intercontinental Rally Challenge (IRC) e poi del campionato europeo ERC. Asfalti veloci ed abrasivi ma con medie orarie da capogiro.
Rali Ceredigion (5-7 settembre, Gran Bretagna)
Il ritorno del rally britannico, su strade strette e tortuose che richiedono grande concentrazione e abilità. La prima edizione del Rali Ceredigion ha riscosso un grandissimo successo nella passata stagione, guadagnandosi il rispetto di piloti ed addetti ai lavori. Un rally complicato, infido, capace di rimescolare le carte a suo piacimento.
Croatia Rally (3-5 ottobre, Croazia)
La stagione si conclude sulle strade della Croazia, un evento che ha guadagnato popolarità negli ultimi anni per i suoi percorsi affascinanti e tecnici. Il Rally di Croazia, assente dal WRC nel 2025, è stato temporaneamente retrocesso nell’ERC per motivi puramente legati al discorso , senza alcuna inadempienza organizzativa. Tuttavia, la gara tornerà nel Mondiale Rally già nel 2026, con conferma anche per la stagione successiva, 2027.
La sfida per il titolo
Con un calendario così vario, i piloti dovranno adattarsi rapidamente a superfici e condizioni diverse per puntare al titolo. L’ERC 2025 promette spettacolo, con un mix di rally classici e novità che sapranno entusiasmare fan e partecipanti.

Quasi sicuramente, però, l’ERC avrà un nuovo campione, visto che, allo stato attuale, il bicampione europeo in carica, Hayden Paddon, non sembrerebbe intenzionato a ripresentarsi al via della stagione dopo che il 38enne pilota neozelandese, ha dichiarato espressamente di aver passato al vaglio diverse opzioni tra cui quella del ritiro dalle corse internazionali.
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