Dopo una buona qualifica a Las Vegas, la Ferrari si pone come grande favorita. Il team di Maranello potrà contare su entrambi i piloti per tentare l’assalto alla McLaren.
Dopo le prove libere del venerdì (giovedì a Las Vegas), molti tifosi Ferrari avrebbero messo una firma gigantesca su una qualifica così. I difetti della SF-24 li conosciamo tutti e non possono scomparire da un momento all’altro. Bisognerà attendere la vettura del prossimo anno per avere una vettura che non tema le basse temperature, ma soprattutto che non fatichi ad accendere gli pneumatici in qualifica. Del resto è un difetto che ci ha accompagnato per tutta la stagione. Per tanto, vedere una Ferrari in seconda piazza e un’altra in quarta non è una cattiva cosa. Anzi.
L’obiettivo in vista del Gran Premio di domenica è uno ed uno solo per Ferrari: la doppietta. Non ha importanza con quale pilota vincere. L’importante é farlo e far in modo che l’altro pilota sia secondo. A Las Vegas, Ferrari ha l’ultima chance per rientrare prepotentemente nella lotta per il titolo costruttori, complice una McLaren sparita tra i lunghi rettilinei del tracciato cittadino. Qualsiasi risultato diverso da una doppietta vorrebbe dire fine dei giochi. Salvo cataclismi McLaren.
La chiave sarà ovviamente il via, ma Ferrari non ha bisogno di affrettare i tempi e di prendere inutili rischi: la SF-24 ha mostrato di essere più forte della Mercedes nelle simulazioni del venerdì e di avere una maggiore velocità di punta. Importante, invece, sarà per Leclerc sbarazzarsi subito di Pierre Gasly ed evitare di perdere tempo, così da poter giocare a due punte contro un George Russell orfano di un deludente Lewis Hamilton.
Insomma, 43 punti che Ferrari deve portare a casa senza stare troppo a pensare. Non c’è altro obiettivo se non conquistare il massimo del bottino. Perché poi ci sarà Qatar e toccherà soffrire. Portare il mondiale ad Abu Dhabi è possibile, ma serve essere perfetti. Non è una sfida facile, ma non serve nemmeno un’impresa. A Maranello serve la doppietta. E poi si può prendere la calcolatrice in mano.

